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Giro d’Italia 2020, riunione tra Polizia stradale, Rcs, Anas e Anci per una collaborazione in vista della corsa rosa

Il Giro d’Italia 2020 si avvicina, per la gioia degli appassionati. La corsa rosa si terrà da sabato 9 a domenica 31 maggio, con partenza a Budapest e arrivo a Milano. L’evento sta già tenendo con il fiato sospeso gli appassionati italiani, consapevoli della presenza di alcuni campioni anche nella prossima edizione: hanno già confermato la propria intenzione di essere al via Vincenzo Nibali, il campione in carica Richard Carapaz e per la prima volta in carriera Romain Bardet, oltre alla probabile presenza di Tom Dumoulin, appena passato alla Jumbo-Visma. E mentre si studia il percorso per capire i punti chiave, l’organizzazione procede a gran passo per garantire maggiore sicurezza.

In giornata infatti si è tenuta una tavola rotonda nella sala riunione della direzione centrale delle specialità della Polizia di Stato, con la partecipazione della polizia stradale, Rcs (organizzatore dell’evento), Anas e Anci. L’intento è avviare una nuova collaborazione per mettere insieme i punti di forza dei partecipanti a questo progetto, con l’obiettivo di garantire maggiore successo e sicurezza all’evento ciclistico. Oltre alla competizione per professionisti, sul tavolo la discussione per il Giro E-Bike, che come avvenuto nel 2019 aprirà la competizione.

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