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Giro d’Italia 2018, Ciccone chiude al secondo posto la classifica dei GPM: “Mi sono mancate un po’ le gambe nel penultimo GPM”

Giulio Ciccone è stato uno dei grandi protagonisti della giornata odierna al Giro d’Italia 2018. Il portacolori della Bardiani – CSF ha attaccato da lontano con due grandi obiettivi: la vittoria di tappa ed il sogno di ribaltare la classifica dei GPM. Due obiettivi che il vincitore dell’ultimo Giro dell’Appennino non è riuscito a portare a termine, chiudendo la tappa al quarto posto sul traguardo di Cervinia. Nonostante non abbia centrato questi due successi il bilancio complessivo del suo Giro è comunque molto positivo, avendo più volte dimostrato un ottimo colpo di pedale, riuscendo in salita a farsi notare anche al cospetto dei big.

È stato un Giro durissimo – commenta ai microfoni di RaiSport dopo il traguardo – Per quanto mi riguarda sono abbastanza soddisfatto anche se è un po’ mancato il risultato pieno. Sono andato vicino alla Maglia Azzurra, ma purtroppo ieri ho avuto una giornataccia e sicuramente questo non era l’ideale per la maglia dei GPM”.

Oggi dunque il tentativo quasi disperato di capovolgere la situazione. La matematica concedeva la possibilità al giovane talento abruzzese, che avrebbe dovuto vincere quasi tutto sul suo passaggio. Sembrava essere iniziato tutto bene, ma la situazione poi è cambiata velocemente nella seconda salita di giornata, dove non ha potuto reggere il ritmo degli altri attaccanti, ai quali è stato costretto ad arrendersi. “Oggi mi sono mancate un po’ le gambe nel penultimo GPM – aggiunge Ciccone – Sono comunque soddisfatto. Alla fine in questo Giro sono stato presente in diverse tappe”.

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