Presentazione Percorso e Favoriti Kuurne-Bruxelles-Kuurne 2019

Il secondo atto del weekend di apertura in Belgio è la Kuurne-Bruxelles-Kuurne 2019. Nonostante la corsa sia di categoria 1.HC e non WorldTour, anche quest’anno molte delle squadre impegnate nelle Omloop si sono iscritte anche a questo evento. Sono infatti ben 17, una in più del 2018, gli UCI WorldTeams iscritti alla Kuurne, contornate da otto Professional. In programma domenica 3 marzo, la semiclassica sul pavé si corre dal 1945 partendo dalla città di Kuurne per poi sfiorare Bruxelles prima di ritornare Kuurne.

Oltre che dal pavé, la corsa è spesso stata caratterizzata dalle condizioni metereologiche avverse, tanto che nel 2013 la corsa venne annullata proprio per via del meteo. In 70 edizioni della corsa, ancora nessun italiano è riuscito a vincere, con il secondo posto di Bettini nel 2004 che è ancora oggi il miglior risultato per gli italiani. L’anno scorso, il migliore fu Sonny Colbrelli, terzo.

HASHTAG UFFICIALE: #KBK19

Albo d’Oro recente Kuurne-Bruxelles-Kuurne 2019

2017 SAGAN Peter
2016 STUYVEN Jasper
2015 CAVENDISH Mark
2014 BOONEN Tom
2012 CAVENDISH Mark
2011 SUTTON Chris
2010 TRAKSEL Bobbie
2009 BOONEN Tom
2008 DE JONGH Steven
2007 BOONEN Tom
2006 NUYENS Nick

Favoriti Kuurne-Bruxelles-Kuurne 2019

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Vincitore un anno fa, Dylan Groenewegen (Jumba-Visma) ha tutte le carte in regola per ambire al bis dopo aver alzato le braccia al cielo già due volte tra Spagna e Portogallo nelle prime due corse a tappe alle quali ha preso parte. Il neerlandese avrà a supporto una squadra ben attrezzata e che ha in Danny Van Poppel una valida alternativa in caso di defaillance del capitano designato.

In caso di arrivo allo sprint non mancheranno però gli avversari. Su tutti spicca il nome di Pascal Ackermann, riferimento di una Bora-hansgrohe che potrà provare a muovere le carte anche con azioni dalla media distanza con Jempy Drucker, mentre non possono essere sottovalutate neppure le chance di un Nacer Bouhanni (Cofidis, Solutions Crédits) già terzo su questo traguardo nel 2016 o di un André Greipel (Arkéa-Samsic) che il podio lo conobbe nell’ormai lontano 2011.

Dotati di un ottimo spunto veloce ma forse battuti in caso di arrivo a ranghi compatti sono invece corridori come Matteo Trentin (Mitchelton-Scott), già nono nella prima uscita belga a conferma di un ottimo stato di salute testimoniato dalle tre vittorie ottenute a febbraio, e Sonny Colbrelli (Bahrain-Merida), terzo un anno fa e al di sotto delle attese nella Omloop Het Nieuwsblad. Possono e devono ambire a una corsa leggermente più dura per far valere poi il proprio spunto veloce anche il duo della Trek-Segafredo composto da Jasper Stuyven e Mads Pedersen, col belga già secondo nel 2017, ed Edvald Boasson Hagen (Dimension Data), variabile impazzita di una squadra che ha in Giacomo Nizzolo e Michael Valgren più di semplici alternative.

L’Omloop Het Nieuwsblad obbliga ad inserire nel novero dei favoriti anche il vincitore Zdenek Stybar (Deceuninck-Quick Step), che in assenza di Fabio Jakobsen sarà il faro della formazione belga ma potrebbe anche muoversi in funzione di Yves Lampaert, Oliver Naesen (Ag2R La Mondiale) che può provarci da lontano e poi lasciare eventualmente il via libera a Clément Venturini in volata, e un Alexey Lutsenko (Astana) che dovrà inventarsi qualcosa e può contare sull’affidabilità di un Davide Ballerini uscito però dolorante dalla prova di ieri.

Tra gli outsider possono attendere la volata gli UAE con il giovane talento Jasper Philipsen, mentre uomini esperti che possono pescare il jolly dal cilindro sono i vari Lars Boom (Roompot-Charles), Jens Keukeleire (Lotto Soudal), Jurgen Roelandts (Movistar), Jens Debusschere (Katusha-Alpecin) e Ian Stannard (Team Sky). C’è invece curiosità per vedere fin dove possano arrivare corridori con caratteristiche differenti ma che hanno già evidenziato un buon colpo di pedale, pur non essendo grandi specialisti sulle pietre. È il caso di Mihkeil Raim e Tom Van Asbroeck (Israel Cycling Academy) e Stefan Küng (Groupama-FDJ), mentre tra gli italiani potrebbe andare a caccia di un piazzamento anche Andrea Pasqualon (Wanty-Gobert).

Borsino Favoriti Kuurne-Bruxelles-Kuurne 2019

***** Dylan Groenewegen
**** Pascal Ackermann, Nacer Bouhanni
*** Matteo Trentin, Jasper Philipsen, Sonny Colbrelli
** Jasper Stuyven, André Greipel, Zdenek Stybar, Giacomo Nizzolo
* Alexey Lutsenko, Oliver Naesen, Edvald Boasson Hagen, Yves Lampaert, Tom Van Asbroeck

Percorso Kuurne-Bruxelles-Kuurne 2019

La seconda corsa del week-end di apertura del calendario belga propone un tracciato sostanzialmente invariato rispetto all’anno scorso, con un alcune modifiche solo nella prima parte, in cui sono stati inseriti due muri. Si tratta del Volkegemberg e dell’Einkenmolen. La corsa belga mantiene le sue caratteristiche principali per un trcciato dedicato alle ruote veloci, con 13 muri da affrontare tutti lontani dal traguardo. L’ultimo sarà infatti il Nokereberg a poco meno di 50 chilometri dal traguardo.

Muri Kuurne – Bruxelles – Kuurne 2019

1. Volkegemberg
2. Eikenmolen
3. Onkerzeleberg
4. La Houppe
5. Kanarieberg
6. Kruisberg
7. Hotond
8. Côte du Trieu
9. Vecchio Kwaremont
10. Kluisberg
11. Tiegemberg
12. Holstraat
13. Nokereberg

Altimetria e Planimetria Kuurne-Bruxelles-Kuurne 2019


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