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Mondiali CX Ostende 2021, Tom Pidcock pronto a lottare con Van Aert e MVDP: “Non credo di essere ancora al loro livello, ma penso di esserci vicino”

Tom Pidcock pronto a recitare il ruolo di terzo incomodo ai Mondiali di ciclocross di Ostende. Il 21enne britannico, che nei giorni seguenti alla rassegna iridata si aggregherà ufficialmente alla Ineos Grenadiers, proverà infatti a inserirsi nella lotta per la maglia arcobaleno che vede favoriti il campione in carica Mathieu van der Poel e il belga Wout van Aert, i due dominatori della disciplina negli ultimi anni. Tuttavia il giovane talento, che un anno fa era giunto secondo proprio alle spalle del 26enne neerlandese, nonostante abbia lottato e si sia spesso distinto nelle varie gare di ciclocross disputate in questo autunno-inverno, non si sente ancora al livello dei due sopracitati campioni.

Non credo di essere al loro livello, non ancora onestamente – ha ammesso Pidcock a Cyclingnews – Sicuramente penso di esserci vicino e questa è la mia ambizione. Quando faccio bene si dice che ci sono tre re del ciclocross, poi faccio una gara in cui non vado così bene e si dice che ce ne sono solo due. Voglio provare a confermare il mio posto al vertice con quei ragazzi. Questa è la mia ambizione”.

Nonostante il percorso sabbioso non si addica particolarmente alle sue caratteristiche, il 21enne sa quale strategia potrebbe portarlo a ottenere un buon risultato: “Se prendo il comando, corro molto più veloce. Condurre la gara è sempre stato il mio miglior modo di correre. Questo percorso è sulla sabbia e l’ultima gara sulla sabbia è stata Anversa. Quella è stata l’unica altra gara sulla sabbia che ho fatto quest’anno e non è il mio percorso ideale. È probabilmente il peggiore per me, ma, alla fine della giornata, i corridori più in forma saranno ancora in testa, a meno che non commetta molti errori, cosa che spero di non fare”.

Dopo la gara, il talento britannico inizierà a pensare alla stagione con la Ineos, sebbene l’annullamento e il rinvio di diverse corse a causa della pandemia non consenta di fare dei programmi precisi: “La mia prima gara con la Ineos sarebbe stata una gara di mountain bike, ma è stata posticipata. Al momento sono concentrato solo sul fine settimana e non sono del tutto sicuro di come sarà il programma su strada visto che le prime due gare sono state posticipate. Credo che farò il weekend di apertura in Belgio ma dopo non sono sicuro, è qualcosa che bisogna capire dopo questo fine settimana”.

L’esordio tra i professionisti, comunque, si avvicina e questo significherà per Pidcock la fine di un capitolo della sua carriera e l’inizio di uno nuovo: “Sembra che ora sia il momento in cui tutto quello che ho fatto nel ciclismo… che a partire da domenica la fase uno della mia carriera sarà terminata e poi la fase due riguarderà l’essere un professionista a pieno titolo in una squadra élite“.

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