Ineos Grenadiers, Tom Pidcock costretto al ritiro ma poi si fa 60km in bici fino a casa

Finale a sorpresa oggi per Tom Pidcock. A Hulst il britannico si comporta bene, confermandosi in buona forma rispetto ai rivali con cui si è confrontato sinora, pur dovendo subire la legge di Mathieu Van Der Poel, che nella corsa dell’esordio stagionale parte subito vincendo. Il portacolori della Ineos Grenadiers appariva così destinato ad una onorevole seconda posizione, ma nell’ultima tornata è stato sostanzialmente costretto al ritiro a causa di una rottura di una ruota.

Se inizialmente il campione del mondo ha provato a portare avanti la prova correndo, è stato rapidamente chiaro che non avrebbe avuto alcuna possibilità di ottenere una buona posizione in quel modo e ha preferito tornare ai box e salire sul bus. Ci è tuttavia rimasto poco, perché  dopo essersi cambiato e fatto qualche rapido selfie con i tifosi è risalito in bici assieme al fratello Joe. I due si sono così diretti a casa dell’iridato in Belgio, compiendo un tragitto di circa 60 chilometri verso Merchtem.

“Non so nemmeno io cosa sia successo esattamente – ha commentato poco prima di ripartire – Credo di aver colpito qualcosa, forse un palo o forse qualcos’altro. Non ne sono del tutto sicuro. A quel punto mi si è rotta la ruota. Ho camminato per un po’, ma il traguardo era ancora lontano, serviva davvero a poco”. Riguardo il suo piccolo viaggio che era in procinto di compiere, spiega che era una decisione già presa: “Era previsto che tornassi a casa con mio fratello. Oggi si è corso in anticipo, quindi abbiamo avuto questa possibilità. Penso che siano circa 60 km per tornare a casa”.

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