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Vuelta a España 2019, Top/Flop del Giorno

La nostra rubrica che, tra il serio ed il faceto, traccia il bilancio della giornata appena conclusasi alla Vuelta a España 2019.

TOP

Jakob Fuglsang (Astana): A 34 anni ottiene il primo successo in un grande giro. La vittoria di ieri è la ciliegina di una stagione davvero ottima per il corridore danese, solo parzialmente offuscata dal ritiro all’ultimo Tour de France. Entra nella fuga giusta, poi si sbarazza di tutti i suoi avversari e conclude in solitaria a braccia alzate. In più rientra in top 15 in classifica generale. Se la gamba continuerà ad essere quella di ieri, siamo sicuri che ci riproverà.

Miguel Angel Lopez (Astana): Tra gli uomini di classifica è l’unico a provare a mettere in difficoltà Primoz Roglic. E per poco non ci riesce davvero. I suoi scatti sull’ultima salita fanno davvero male, soprattutto alla coppia della Movistar. Ottiene comunque il risultato di guadagnare su Alejandro Valverde e su tutti quelli che lo seguono in classifica generale. Si preannuncia una lotta molto interessante anche per la Maglia Bianca con Tadej Pogacar.

Geoffrey Bouchard (Ag2r La Mondiale): La nuova Maglia a Pois. Entra nella fuga di giornata proprio con questo obiettivo. E lo centra alla grande, vincendo i primi due GPM di giornata scattando in faccia al suo rivale Angel Madrazo. Certamente lo rivedremo all’attacco anche nei prossimi giorni. Purtroppo nel finale di tappa paga gli sforzi ma chiude comunque nei primi dieci.

FLOP

Nairo Quintana (Movistar): Evidentemente le sue dichiarazioni non erano un bluff. Sembra stanco e si vede. Si stacca sull’ultimo GPM alle prime accelerazioni del gruppo dei big e arriva al traguardo con quasi 3 minuti di ritardo dal gruppetto della Maglia Rossa. Perde un’altra posizione in classifica generale.

Esteban Chaves (Mitchelton-Scott): Si stacca dal gruppo dei migliori sulle prime rampe dell’Alto de la Cubilla. Arriva al traguardo a quasi 16 minuti dal vincitore. Sarebbe dovuta essere la Vuelta del riscatto per lo scalatore colombiano, invece si sta trasformando nell’ennesima corsa di sofferenza. Riuscirà a riscattarsi vincendo una tappa?

Alejandro Valverde (Movistar): Alla fine è l’unico dei primi della classifica generale a perdere terreno. Soffre tremendamente gli scatti di Miguel Angel Lopez e non riesce a recuperare. Non perde tantissimo in termini cronometrici, 23 secondi, ma il segnale non è certo positivo in vista dell’ultima e decisiva settimana. Forse, più che impensierire Roglic, dovrà guardarsi alle spalle con Pogacar che sembra intenzionato ad attaccare il suo attuale secondo posto.

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