Presentazione Percorso e Favoriti Czech Tour 2026

Il Czech Tour 2026 segna il passaggio della corsa a livello ProSeries. La breve gara a tappe che si svolge in Repubblica Ceca, in programma dal 13 al 16 agosto, è stata infatti promossa quest’anno alla categoria UCI 2.Pro, potendo contare così su un maggiore appeal. Al via saranno presenti tre squadre WorldTour e dieci Professional, tra cui le tre italiane Bardiani CSF 7 Saber, Polti VisitMalta e Solution Tech Nippo Rali, oltre all’italo-ungherese MBH Bank CSB Telecom Fort. Il percorso per la maggior parte ricalca quello della passata edizione, ma presenta anche un’importante aggiunta. Diventano infatti tre le tappe con arrivo in salita, oltre a quella iniziale per velocisti, offrendo così l’opportunità a molti scalatori di poter ambire al successo. Ci attende quindi una battaglia in quota per succedere nell’albo d’oro a Junior Lecerf, vincitore dell’edizione 2025.

HASHTAG UFFICIALE: #CzechTour

Albo d’Oro recente Czech Tour

2025 LECERF Junior
2024 HIRSCHI Marc
2023 LIPOWITZ Florian
2022 ROTA Lorenzo
2021 ZANA Filippo
2020 HOWSON Damien
2019 IMPEY Daryl
2018 ZOIDL Riccardo
2017 ČERNÝ Josef
2016 ULISSI Diego

Percorso Czech Tour 2026

Sarà nuovamente la capitale Praga ad ospitare la partenza della corsa, per una prima tappa che presenterà 163,2 chilometri per arrivare a Karlovy Vary. Un tracciato molto mosso e con continui saliscendi, come testimoniano gli oltre 2000 metri di dislivello da superare. Dopo 35 km inizia il primo GPM di giornata: Roztoky (5,9 km al 3,9%), seguito da un’altra breve salita non classificata. Dopo lo sprint intermedio di Pavlíkov, si proseguirà con un falsopiano per arrivare a Tis u Blatna (4,2 km al 4,6%). La strada continuerà poi a salire in modo irregolare per arrivare all’ultimo GPM di giornata, Javorná (1,3 km al 4,6%). Dallo scollinamento al traguardo ci saranno 25 km, con la sarà tendenzialmente in discesa, ma alternata anche da tratti in contropendenza. Occasione quindi per i velocisti, ma attenzione anche a possibili colpi di mano nel finale.

La seconda tappa ripartirà da Mladá Boleslav per arrivare a Ještěd (Liberec) dopo 155 chilometri. La prima parte del percorso è quasi completamente pianeggiante, con l’unica eccezione fatta per la breve salita di Vrchovany (3 km al 2,3%) dopo 52 km, mentre al km 81 è posto il traguardo volante di Mimoň. Superato questo ci sarà un altro tratto in falsopiano per arrivare ai piedi del GPM di seconda categoria di Výpřež (7,7 km al 4,8%). Dallo scollinamento mancheranno 40 km al traguardo, con una rapida discesa e poi un tratto di saliscendi per imboccare la salita finale di Ještěd. Un’ascesa pedalabile, visto che misura 15 km con una pendenza media del 4%, ma l’ultimo chilometro è quello più impegnativo con punte al 9%.

Percorso simile per la terza tappa da Pardubice a Dlouhé stráně dopo 170,9 chilometri. I primi 93 km sono infatti prevalentemente pianeggianti, poi dopo lo sprint intermedio di Lanškroun, si affronterà il GPM di seconda categoria di Mezilesí (4,5 km al 5,1%). Seguirà una discesa intervallata da tratti in contropendenza per arrivare a Postrelmov, a -45 km, dove la strada inizierà a salire molto gradualmente verso l’arrivo. La salita finale vera e propria comincia formalmente a 13,2 km dal traguardo. Anche in questo caso non si tratta di un’ascesa dura, visto che la pendenza media è del 5,4%, ma nella seconda metà presenta tratti più impegnativi attorno al 7-8%.

La conclusione sarà con un altro arrivo in salita, posto al termine dei 160,2 chilometri da Kroměříž a Pustevny. Dopo la partenza il gruppo si dirigerà a Est con un primo tratto di falsopiano, intervallato da qualche breve strappo, per raggiungere il GPM di seconda categoria di Hlaváčky (1,5 km al 4,9%) posto a 71 km dal traguardo. Dopo una breve discesa la strada tornerà a salire gradualmente passando per il traguardo volante di Horní Bečva e poi si arriverà Bílá, da qui la strada sarà tra discesa e falsopiano per raggiungere l’imbocco della salita finale per raggiungere i 1100 metri di altitudine a Pustevny. Un’ascesa 5,4 km al 7,8% di pendenza media, che è costante e non dà tratti per respirare. Questa salita sarà quindi nuovamente teatro della sfida finale per il successo della corsa, come avvenuto lo scorso anno, quando Cian Uijtdebroeks fu beffato in rimonta da Jannis Peter, concedendo il successo finale in classifica a Junior Lecerf.

Tappe Czech Tour 2026

Tappa 1 (13/08): Praga – Karlovy Vary (163,2 km)
Tappa 2 (14/08): Mladá Boleslav – Ještěd (Liberec) (155 km)
Tappa 3 (15/08): Pardubice – Dlouhé stráně (170,9 km)
Tappa 4 (16/08): Kroměříž – Pustevny (160,2 km)

Favoriti Czech Tour 2026

Clicca qui per la startlist

In un contesto abbastanza incerto, con diversi possibili candidati alla vittoria, tra i primi da menzionare c’è Jordan Jegat (TotalEnergies). Lo scalatore francese è reduce da un ottimo decimo posto nella classifica generale del Tour de France, oltre ad aver raccolto diversi piazzamenti nel corso della stagione. Il classe 1999 potrebbe cercare di confermare le buone prestazioni offerte finora e andare alla ricerca del primo successo nella classifica generale di una corsa a tappe. A suo supporto, per di più, avrà uomini di qualità come Geoffrey Bouchard Nicolas Breuillard, i quali si erano messi in mostra con qualche bella prestazione in Turchia.

Sono tanti, comunque, i corridori in grado di aspirare al colpo grosso in Cechia, a cominciare dal beniamino di casa Jan Hirt (NSN Cycling Team). Sebbene non abbia raccolto moltissimo quest’anno, al Giro d’Italia ha mostrato di avere ancora una buona gamba e di sicuro farà di tutto per mettersi in mostra davanti al proprio pubblico. Se poi non dovesse essere nella forma migliore, la squadra potrebbe puntare con decisione su Marco Frigo, forse anche più adatto a questo tipo di percorso, e un altro nome interessante potrebbe anche essere quello di Joseph Blackmore, che tuttavia ha vissuto fin qui una stagione molto travagliata, nella quale è riuscito a mettere insieme solo due giorni di gara.

Altro corridore da tenere in considerazione è Jan Castellon (Caja Rural-Seguros RGA), giovane classe 2003, che quest’anno ha mostrato una buona crescita nel corso della stagione, raccogliendo diversi podi e piazzamenti sia nelle corse di un giorno sia nelle corse a tappe. Per la Netcompany INEOS, occhi puntati soprattutto su Embret Svestad-Bårdseng e Andrew August, entrambi giovani ma già capaci di ben figurare nel corso della stagione. Per loro potrebbe esserci l’occasione di mettersi in mostra e provare a ritagliarsi un ruolo da protagonisti, magari grazie al supporto di due corridori esperti come Jack Haig Bob Jungels, sui quali è lecito avere qualche dubbio in più riguardo la condizione.

Pur non essendo più ai livelli di qualche anno fa, non si può non menzionare Mikel Landa (Soudal Quick-Step). Il corridore basco potrebbe andare a caccia di un successo che gli manca da cinque anni. Finora la sua stagione non è stata particolarmente positiva, anche a causa, come spesso accaduto negli ultimi anni, di alcuni problemi fisici. Resta comunque un corridore che, con la giusta condizione, può giocarsela con i migliori. Anche Mauri Vansevenant è da tenere d’occhio e potrebbe provare a dire la sua, condividendo la leadership con il più esperto compagno con la speranza di ripetere quanto fatto da Junior Lecerf nella scorsa edizione.

Potrebbe cercare di ripetere l’ottima prestazione dello scorso anno Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort), capace di chiudere al terzo posto nella classifica generale nel 2025. Anche lui ha dimostrato quest’anno una discreta costanza, soprattutto nelle brevi corse a tappe. Non bisogna sottovalutare sicuramente anche Thomas Pesenti (Team Polti VisitMalta), che quest’anno si è messo in mostra in più di un’occasione nelle brevi corse a tappe e in Cechia trova un terreno molto adatto alle sue caratteristiche. Insieme ai compagni di squadra Fernando Tercero e Fabrizio Crozzolo può davvero rappresentare una minaccia per i favoriti della corsa. Da tenere in considerazione anche Luca Covili e Alex Tolio (Bardiani CSF 7 Saber), che potrebbero provare a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice, mentre in casa Solution Tech NIPPO Rali i nomi di punta sono chiaramente l’esperto Domenico Pozzovivo Matteo Fabbro, entrambi brillanti in qualche uscita stagionale. L’uomo di vertice della squadra, tuttavia, sembra essere Kamiel Bonneu, in grado di salire sul podio al Giro di Turchia quest’anno.

In una corsa che spesso ha fatto da trampolino di lancio per i giovani, meritano di essere citati almeno Max Boch (Red Bull – BORA – hansgrohe Rookies), Florian Samuel Kajamini (MBH Bank CSB Telecom Fort), Samuel Fernández (Caja Rural-Seguros RGA), Gauthier Servranckx e il compagno di squadra Gil Gelders (Soudal Quick-Step), i quali cercheranno di sfruttare l’occasione per mettersi in mostra e magari avere spazio nelle rispettive squadre nei prossimi appuntamenti. Tra le possibili sorprese citiamo infine anche Stefan De Bod (Modern Adventure Pro Cycling), desideroso di ritrovare quella condizione che gli ha permesso di brillare all’AlUla Tour a inizio stagione, e il padrone di casa Václav Ježek (Kasper crypto4me), vincitore a maggio del Giro di Grecia.

Borsino dei Favoriti Czech Tour 2026

***** Jordan Jegat
**** Jan Castellon, Jan Hirt
*** Alessandro Fancellu, Marco Frigo, Mikel Landa
** Andrew August, Kamiel Bonneu, Embret Svestad-Bårdseng, Mauri Vansevenant
* Nicolas Breuillard, Samuel Fernández, Thomas Pesenti, Domenico Pozzovivo, Fernando Tercero

Cacciatori di tappe Czech Tour 2026

In una corsa che presenta sostanzialmente una volata e tre giorni in cui gli uomini di classifica possono mettersi in mostra, non sono molti i cacciatori di tappe. Per la prima tappa, proveranno a gettarsi nella mischia corridori veloci come Riley Sheehan (NSN Cycling Team) e Ben Turner (Netcompany – Ineos), i quali potrebbero approfittare delle loro qualità per ottenere il successo in assenza di un velocista di punta. Attenzione ovviamente a Warre Vengheluve (Soudal Quick-Step), il quale nel 2024 ha ottenuto i suoi unici due successi in carriera in volate a ranghi compatti (davanti a corridori come Sam Bennett, Max Kanter e Milan Fretin). Il belga, a dire la verità, non è più riuscito a essere competitivo nelle ultime due stagioni, ma in Cechia ha sicuramente l’occasione di rifarsi. Sempre per gli sprint, non vanno sottovalutati nemmeno Filippo Ridolfo (Team Novo Nordisk), Michele Gazzoli (Solution Tech NIPPO Rali) e Sergi Darder (Caja Rural-Seguros RGA).

Per quanto riguarda le tappe più impegnative, invece, oltre agli uomini di classifica, potrebbero provare a mettersi in mostra Filippo Turconi (Bardiani CSF 7 Saber), Alessandro Verre (MBH Bank CSB Telecom Fort), Ian Lopez (Modern Adventure Pro Cycling), Davide Bais (Team Polti VisitMalta), Alessandro Iacchi (Solution Tech NIPPO Rali) e Josef Cerny (Kasper crypto4me), anche lui desideroso di fare bene nella corsa di casa.

Punti UCI Czech Tour 2026

POSIZIONE CLASSIFICA FINALE  PUNTI UCI POSIZIONE TAPPA SINGOLA PUNTI UCI
1 250 1 25
2 170 2 15
3 140 3 10
4 120 5
5 100 3
6 80
7 70
8 60
9 50
10 40
11 30
12 20
13 10
14 10
15 10
16-25 6
26-30 5
31-40 3

Altimetrie e Planimetrie Czech Tour 2026

Tappa 1 (13/08): Praga – Karlovy Vary (163,2 km)

Tappa 2 (14/08): Mladá Boleslav – Ještěd (Liberec) (155 km)

Tappa 3 (15/08): Pardubice – Dlouhé stráně (170,9 km)

Tappa 4 (16/08): Kroměříž – Pustevny (160,2 km)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Ciao!   Per favore, potresti disattivare il tuo adblocker su SpazioCiclismo? :)   Sappiamo che la pubblicità invasiva è fastidiosa e lavoriamo sempre per cercare di limitarne l'utilizzo. Recentemente abbiamo apportato importanti modifiche proprio in questo senso, cambiando partner per ottimizzare la necessaria raccolta pubblicitaria, che permette al nostro sito di andare avanti da oltre dieci anni, e bilanciarla con la giusta fruibilità del sito.   Altrimenti, puoi abbonarti alla nostra versione AdFree. Il primo mese è gratis, clicca qui per provarla!