Giro d’Italia 2019, Vegni conferma: “60% di possibilità che la Corsa arrivi in cima al Gavia. Escludo un doppio passaggio sul Mortirolo”

Mauro Vegni conferma le buone possibilità di non dover modificare i tracciati dei due tapponi del Giro d’Italia 2019. Nonostante il pessimismo filtrato nei giorni scorsi in merito alle difficoltà nella scalata al Gavia, il direttore della Corsa Rosa si è detto sereno di non dover apportare modifiche al percorso della sedicesima tappa in programma da Lovere a Ponte di Legno. Dopo le buone notizie arrivate stamattina sull’opportunità di non toccare il percorso della tappa con arrivo a Lago Serrù di questo venerdì, la macchina organizzativa della Corsa Rosa dovrebbe essere pronta a rimuovere ogni ostacolo della frazione in programma martedì 28 maggio.

“In questo momento c’è il 60% di possibilità che la corsa arrivi in cima al Gavia – ha spiegato Vegni all’ANSA – come previsto dalla sedicesma tappa, sul percorso da Lovere a Ponte di Legno, in programma martedì 28 maggio. Ovviamente esiste un Piano B, ma sicuramente mi sento di escludere un doppio passaggio sul Mortirolo. Magari la tappa non sarebbe affascinante come quella che prevede il Gavia, ma sarebbe ugualmente dura“.

 

 

 

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