© BORA - hansgrohe / Christof Kreutzer & Chiara Redaschi

Presentazione Squadre 2021: Bora-hansgrohe

Nel 2021 la Bora – hangrohe vuole tornare alle vecchie abitudini. Anche a causa della cancellazione di corse congeniali ai capitani del team, infatti, nel 2020 i risultati della formazione di Ralph Denk non sono stati quelli immaginati alla vigilia della stagione, malgrado alla ripresa sembrasse tra le squadre più pimpanti. Con il nuovo anno però la compagine tedesca vuole tornare a essere competitiva su tutti i fronti e punterà a farlo con un roster eterogeneo, dove i nuovi innesti sembrano potersi inserire molto bene grazie al classico mix di corridori giovani e corridori esperti, offrendo più alternative su ogni fronte.

Gli uomini più attesi

Passano gli anni, ma l’uomo simbolo del team continua a essere Peter Sagan. Pur senza i picchi di velocità degli anni migliori, lo slovacco resta un uomo in grado di lanciarsi nelle volate pure e vorrà tornare presto a un successo che in questo modo gli manca da troppo tempo. Il tre volte campione del mondo, comunque, sa sempre come reinventarsi, grazie soprattutto alle sue caratteristiche di corridore da Classiche, che saranno l’obiettivo principale della sua stagione. Con l’estate, poi, arriveranno i GT, in cui riesce a essere sempre protagonista, con il Tour de France che sarà verosimilmente caratterizzato dalla sua ricerca dell’ennesima maglia verde della carriera. Ovviamente, un occhio sarà anche sul Mondiale nelle Fiandre, in cui poter inseguire uno storico poker.

Lo sprinter più atteso della squadra è invece ormai Pascal Ackermann. Con i risultati degli ultimi anni, che lo hanno visto diventare uno dei velocisti di riferimento in gruppo grazie ai suoi numerosi successi, tra cui Giro d’Italia e Vuelta a España, il tedesco sta dimostrando di meritare sempre più spazio in squadra. Se finora il suo programma nei GT si è sempre dovuto adattare a quello di Peter Sagan, quest’anno potrebbe esserci spazio anche per lui alla Grande Boucle, dove sogna – e merita – di recarsi per la prima volta in carriera.

Altro uomo che si è costruito un proprio spazio nel corso degli anni è Maximilian Schachmann. Il tedesco ha dimostrato di poter fare risultati nelle Classiche, nelle corse di una settimana (esemplare il suo trionfo all’ultima Parigi-Nizza), ma con la possibilità di essere protagonista anche nei GT andando a caccia di successi di tappa. Infine, non vanno dimenticate le sue capacità a cronometro, che lo rendono uno degli uomini più versatili di una squadra che anche in questo 2021 si affiderà a lui in tantissime occasioni, grazie anche alla sua disponibilità a lavorare per i compagni quando serve.

Per quanto riguarda i GT, invece, si attende il definitivo salto di qualità da Lennard Kämna. Il classe ’96 è stato tra i giovani in grande evidenza del 2020 vincendo tappe di montagna al Giro del Delfinato e al Tour de France. Nel 2021 avrà ancora tante occasioni per mettere in mostra le sue qualità di scalatore e dovrà dimostrare di essere in grado di curare la classifica generale nei GT, continuando il suo percorso di crescita. Nel recente passato ha già mostrato le sue qualità nei GT Emanuel Buchmann, che però dopo il podio sfiorato al Tour 2019 ha vissuto un 2020 difficile, segnato da una caduta nell’immediato post-lockdown. Costretto a un Tour anonimo, in cui non ha potuto sfruttare le sue doti da scalatore che fa della regolarità il maggiore punto di forza, nel 2021 potrà ripartire da dove ha lasciato per non lasciare che quella prestazione resti un exploit estemporaneo.

Escludendo i corridori di casa, l’attenzione sarà posta sul nuovo arrivo Wilco Kelderman. Il neerlandese arriva nel team dopo aver concluso al terzo posto l’ultimo Giro d’Italia ed è chiaro che vorrà provare a ripetere, se non a migliorare, un risultato simile. Classe ’91, l’ex Sunweb cerca una fiducia che il team precedente non sembra avergli mai realmente accordato per dimostrare che può raggiungere risultati anche più importanti dei tanti piazzamenti che ne hanno caratterizzato la carriera, attirando anche le critiche di chi non vede in lui un corridore in grado di fare bottino pieno. Stessa età e profilo simile anche per Patrick Konrad. L’austriaco nel 2020 ha vissuto una stagione positiva, concludendo in top 10 un Giro d’Italia in cui ha dovuto condividere la leadership, piazzandosi davanti all’altro capitano. Il classe ’91 ha mostrato durante la Corsa Rosa di poter andare a caccia anche di successi parziali, anche in situazioni di volate in gruppo ristretto, diventando dunque anche un’opzione per le corse di un giorno più dure. Il suo problema in carriera è stata però la mancanza di continuità tra una stagione e l’altra e nel 2021 anche lui come Buchmann è chiamato alla prova di maturità definitiva.

Nelle corse a tappe attenzione anche alla crescita di un altro austriaco, Felix Grossschartner, che con una Vuelta a España 2020 solida e costante ha dimostrato di poter curare la classifica anche nelle corse da tre settimane, dopo aver ottenuto top ten sparse anche nelle corse a tappe World Tour più brevi e di buon livello. Bisognerà ovviamente capirà che ruolo gli verrà affidato in un roster sempre molto ampio, ma certamente potrà essere una carta in più su cui fare affidamento. Tra le pedine pronte a lavorare per il team, ma anche capaci di trovare in alcune occasioni spazio per sé ci sono i nostri Matteo Fabbro, che in un complicato 2020 ha trovato modo per emergere, e l’affidabile Cesare Benedetti, gran faticatore per gli altri che ama provare qualche escursione personale. Ruolo simile per Maciej Bodnar, che specialmente a cronometro ha le sue occasioni per giocarsi le sue carte.

Infine, la squadra delle classiche può contare su diversi uomini affidabili. Il rinforzo migliore è senza dubbio il tedesco Nils Politt, che può dare a Sagan una carta in più sul pavé, magari attaccando da lontano per costringere gli altri a muoversi. Corridore potente e agile, il classe 1994 nel 2019 aveva brillato al Nord conquistando il podio alla Parigi-Roubaix (migliorando il settimo posto dell’anno precedente), ma anche altri piazzamenti di livello come il quinto al Giro delle Fiandre e il sesto alla E3 Harelbeke. Ritrovando quel livello, potrà essere una pedina molto importante, offrendo allo slovacco anche, per la prima volta, una reale alternativa. Insieme a lui rimarrà importante il ruolo di Daniel Oss, ormai fido scudiero del tre volte iridato in pianura e sulle pietre insieme ai soliti Lukas Postlberger e Markus Burghardt.

Le Giovani Promesse

Uno dei grandi pregi della Bora-Hansgrohe è la capacità di presentare giovani promesse accanto a nomi già importanti. Dopo un primo anno da professionista decisamente poco soddisfacente, Patrick Gamper dovrà cercare di mettere in mostra le sue qualità in salita e nelle classiche mosse che hanno fatto la sua fortuna tra gli under 23. L’austriaco trova nel roster tanti corridori in grado di dargli i consigli giusti, e alla sua seconda stagione può trovare il salto di qualità. Discorso simile per Ide Schelling, un anno più giovane e già attivo in qualche occasione alla Vuelta a España 2020, in cui comunque non ha ottenuto risultati importanti.

Tra i nuovi arrivi, l’uomo attorno al quale gira grande interesse è sicuramente Ben Zwiehoff, proveniente dal mondo della MTB che tuttavia di fatto si unirà al team su strada soltanto a partire dal 2022. Discorso simile per lo scialpinista Anton Palzer, uomo abituato alle grandi fatiche in montagna che si lancia a sua volta in una nuova carriera, proponendosi come una delle scommesse più interessanti di questa sessione di CicloMercato.

Molte speranze sono riposte anche in Giovanni Aleotti, che da under 23 ha più volte vinto su percorsi mossi con salite nel finale. Secondo al Tour de l’Avenir 2019, quarto al Giro d’Italia Under 23 2020, il classe ’99 potrà lavorare anche per essere uomo di classifica e per mettersi in mostra pure sulle pendenze più arcigne. L’anno appena concluso non è stato dei più semplici per lui, ma è da tempo nel mirino delle formazioni WorldTour e non è certo un caso.

Arriva con delle splendide credenziali anche Jordi Meeus, corridore da classiche con un buono spunto in volata già in grado di vincere una Gooikse Pijl, nel 2018 e due tappe del Giro della Repubblica Ceca 2020. A 22 anni ha già corso molte stagioni con la SEG Racing Academy, arrivando così con un discreto bagaglio di esperienza che potrebbe già far fruttare. Più portato alle volate pure invece Matthew Walls, che passa professionista dopo aver a sua volta già dimostrato di saper tener testa anche ai migliori nelle giuste circostanze: nel 2019 è stato secondo in una tappa del Tour of Britain, davanti a Matteo Trentin e Cees Bol, poche settimane dopo aver conquistato una tappa al Giro U23 e brillato in numerose altre corse di categoria.

Più incognite accompagnano il giovane talento danese Frederik Wandahl, classe 2001 che realisticamente avrà bisogno di più tempo per crescere e ottenere risultati all’altezza delle belle aspettative create dalle qualità evidenziate tra gli juniores, tra i quali vinceva spesso e volentieri. Corridore completo, capace di superare bene le salite e abbastanza veloce, nei suoi primi anni dovrà innanzitutto capire

LA SQUADRA

Contatti
BORA – HANSGROHE
Denk Pro Cycling GmbH & Co. KG
Innstraße 1
6342 Niederndorf
AUSTRIA
Email: info@pro-cycling-gmbh.de
Sito: www.bora-hansgrohe.com
Organico
ACKERMANN Pascal 17.01.1994 GER
BASKA Erik 12.01.1994 SVK
BENEDETTI Cesare 03.08.1987 ITA
BODNAR Maciej 07.03.1985 POL
BUCHMANN Emanuel 18.11.1992 GER
BURGHARDT Marcus 30.06.1983 GER
FABBRO Matteo 10.04.1995 ITA
GAMPER Patrick 18.02.1997 AUT
GROSSCHARTNER Felix 23.12.1993 AUT
KÄMNA Lennard 09.09.1996 GBR
KELDERMAN Wilco 25.03.1991 NED
KONRAD Patrick 13.10.1991 AUT
LAAS Martin 15.09.1993 EST
OSS Daniel 13.01.1987 ITA
POLITT Nils 06.03.1994 GER
PÖSTLBERGER Lukas 10.01.1992 AUT
SAGAN Juraj 23.12.1988 SVK
SAGAN Peter 26.01.1990 SVK
SCHACHMANN Maximilian 09.01.1994 GER
SCHELLING Ide 06.02.1998 NED
SCHILLINGER Andreas 13.07.1983 GER
SCHWARZMANN Michael 07.01.1991 GER
SELIG Rüdiger 19.02.1989 GER
Neoprofessionisti
ALEOTTI Giovanni 25.05.1999
ITA
MEEUS Jordi 01.07.1998 BEL
WALLS Matthew 20.04.1998
GBR
WANDAHL Frederik 09.05.2001
DEN
Staff
General Manager DENK Ralph 01.11.1973 GER
Direttore Sportivo POITSCHKE Enrico 25.08.1969 GER
Ass. Direttore Sportivo HEYNDERICKX Jean-Pierre 05.05.1965 BEL
Ass. Direttore Sportivo PÖMER Christian 21.09.1977 AUT
Ass. Direttore Sportivo RADOCHLA Steffen 19.10.1978 GER
Ass. Direttore Sportivo SCHROT , DR. Christian 25.04.1976 GER
Ass. Direttore Sportivo SCHULZE André 21.11.1974 GER
Ass. Direttore Sportivo SZMYD Sylwester 02.03.1978 POL
Ass. Direttore Sportivo VALACH Jan 19.08.1973 SVK
Ass. Direttore Sportivo WERNER Hendrik 18.04.1983 GER
Ass. Direttore Sportivo ZEMKE Jens 17.10.1966 GER
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