Presentazione Percorso e Favoriti Tour de la Provence 2020

Il Tour de la Provence 2020 si conferma una manifestazione di grande interesse. La corsa a tappe francese, che si svolgerà dal 13 al 16 febbraio prossimi, è stata infatti inserita nel nuovo calendario ProSeries con la classificazione 2.Pro ed è riuscita ad attrarre al via ben undici formazioni WorldTour, pronte a schierare alcuni dei loro uomini migliori, in un parterre completato poi da cinque squadre Professional e due Continental, entrambe locali.  Tutte queste squadre si battaglieranno per succedere a Gorka Izaggire in un albo d’oro dove, dopo quattro edizioni della corsa, manca ancora la firma di un corridore italiano, ma si trovano nomi sempre di buon livello.

Hashtag Ufficiale: #TDLP2020

Albo d’Oro

2019  IZAGIRRE Gorka
2018  GENIEZ Alexandre
2017  DENNIS Rohan
2016  VOECKLER Thomas

Percorso Tour de la Provence 2020

La prima delle quattro frazioni sarà l’unica dedicata ai velocisti, che si sfideranno allo sprint dopo 149 km con un’unica difficoltà altimetrica, un GPM di terza categoria, che peraltro sarà mandata in archivio dopo appena 20 chilometri di corsa.

Si cambia totalmente registro il giorno successivo per un San Valentino all’insegna della montagna. Nella primi cento chilometri i corridori dovranno scalare due GPM di prima categoria, Col de l’Espigoulier e Col de la Coutranne, e uno di terza, la Côte de Mazarque, al termine del quale sarà già difficile restare nell’avanguardia. Dopo una breve tregua, il gruppo (o quello che sarà rimasto) giungerà negli ultimi venticinque chilometri e si troverà ad affrontare prima Le Brulat, un terza categoria di 3,1  km al 7,4% , che farà da preludio all’ascesa finale, che pur non essendo categorizzata è lunga 5 chilometri con pendenze del 7%.

Il terzo giorno sarà invece quello dell’iconico arrivo sul Mont Ventoux. A differenza del giorno precedente, sarà difficile vedere movimenti significativi nella parte iniziale della corsa, visto un profilo piatto per quasi 60 chilometri. A quel punto, se la fuga di giornata non sarà già andata via, è lecito pensarlo possa fare a cavallo tra i due GPM di terza categoria in programma, il secondo dei quali sarà scollinato dopo 71 chilometri di corsa. A quel punto, nonostante qualche saliscendi, sarà una lunga attesa verso il finale. Sarà il Mont Ventoux a decretare le sorti della frazione e forse della corsa, con il traguardo che sarà posto a Chalet Reynard (vista l’impossibilità di salire ulteriormente in questo periodo), dove i corridori giungeranno dopo aver affrontato una salita di 9,6 km al 9,2% di pendenza media.

Anche dopo il Mont Ventoux, però, ci sarà ancora spazio per chi vorrà provare a cambiare la classifica. In partenza i corridori si troveranno quasi subito a dover scalare un GPM di seconda categoria, che darà il via un lungo susseguirsi di saliscendi che porteranno ai piedi del Col de l’Aire del Masco, un prima categoria di 6,7 km al 4,7%, che sarà scollinato a poco più di 70 chilometri dal traguardo. Da lì in poi l’unica salita categorizzata sarà La Cride (2,6 km al 5,7%), un GPM di terza categoria posto a 14 chilometri dal traguardo. I 14 chilometri finali saranno quasi tutti in discesa e porteranno sul traguardo di Aix-en-Provence dove sarà incoronato il vincitore.

Tappe Tour de la Provence 2020

Giovedì 13 Febbraio – Tappa 1: Châteaurenard – Les Saintes-Maries-de-La-Mer (149km)
Venerdì 14 Febbraio – Tappa 2: Aubagne – La Ciotat/Les Crêtes (175km)
Sabato 15 Febbraio – Tappa 3: Istres – Mont-Ventoux/Chalet Reynard (138km)
Domenica 16 Febbraio – Tappa 4: Avignon – Aix-en-Provence (171km)

Favoriti Tour de la Provence 2020

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Non mancano i grandi nomi, anzi. Al via della corsa ci sono infatti alcuni big del panorama internazionale, a partire dal quel Thibaut Pinot che torna alle corse dopo la cocente delusione allo scorso Tour de France, quando la Maglia Gialla sembrava ormai ad un passo. Lontano dalle corse da allora, difficile sapere con quale forma sarà al via, ma a livello motivazionale vorrà sicuramente partire bene e se la gamba lo assiste sarà difficile stargli dietro. Con lui ci sarà il suo giovane delfino David Gaudu, che nella sua ombra sta crescendo molto velocemente e potrebbe rappresentare una solida alternativa in una prova che appare molto adatta anche alle sue caratteristiche.

La coppia francese della Groupama – FDJ è temibile, ma non da meno è quella che propone la Arkéa – Samsic con Nairo Quintana e Warren Barguil. Il colombiano ha mostrato una discreta gamba ai campionati nazionali e potrebbe essere avvantaggiato rispetto a molti dei suoi rivali, che saranno al completo debutto stagionale, o quasi. Su strade che lo hanno visto in passato esprimersi ad altissimo livello, sarà per lui importante iniziare col piede giusto la sua nuova avventura, nella quale dovrà anche trovare l’intesa con il campione nazionale francese, a sua volta intenzionato a lasciare il segno da subito dopo un inverno di grande impegno. Con loro anche una squadra molto solida, che comincia il suo percorso verso il Tour de France.

La corsa transalpina avrà altri protagonisti attesi di livello visto che al via ci sono uomini come Pavel Sivakov (Ineos), già pimpante anche lui nella prima uscita stagionale, supportato da un Gianni Moscon che ha dato a sua volta segnali interessanti. Al franco-russo bisogna aggiungere elementi come l’emergente Hugh Carthy (EF Pro Cycling), l’esperto Domenico Pozzovivo (NTT Pro Cycling), anche lui al ritorno dopo un lungo infortunio e per questo occhio anche al compagno Roman Kreuziger, e il coriaceo Jesus Herrada (Cofidis), che si presenta in buona forma dopo la bella prova al GP La Marseillaise e che qui lo scorso anno ha ottenuto un importante successo.

Visto il periodo dell’anno difficile comprendere prima le gerarchie di alcune squadre come la Astana, che si presenta con Gorka Izagirre, Alexey Lutsenko e Alexander Vlasov come valide pedine, ma il discorso vale anche per la Jumbo – Visma di Robert Gesink, Chris Harper e Sep Kuss, oppure la Sunweb di Marc Hirschi, Wilko Kelderman e Sam Oomen. Possono fare bene inoltre i vari Alexandre Geniez (Ag2r La Mondiale), Tanel Kangert (EF Pro Cyling), Eddie Dunbar (Ineos), Amanuel Ghebreigzabhier (NTT) e Rein Taaramae (Total Direct Energie).

Ovviamente, il percorso abbastanza completo offre comunque possibilità a molti nomi di farsi notare. Le ruote veloci più attese sono probabilmente Nacer Bouhanni (Arkéa-Samsic) e Giacomo Nizzolo (NTT Pro Cycling), che, a seconda delle circostanze, dovranno vedersela con i vari Jakub Mareczko (CCC), Magnus Cort (EF Pro Cycling), Timothy Dupont (Circus-Wanty Gobert), Hugo Hofstetter (Israel Start-Up Nation) e Chris Lawless (Ineos), ma ci sono anche molti altri profili di corridori che possono avere spazio. Candidati ad un successo parziale dunque anche corridori come Kasper Asgreen (Deceuninck-QuickSTep), Davide Villella (Movistar), Kirsts Neilands (Israel Start-Up Nation), Anthony Roux (Groupama-FDJ), Nico Denz (Sunweb), Jonathan Hivert (Total Direct Energie) e Fausto Masnada (CCC Team), elementi che possono cercare di giocare le proprie carte nelle due frazioni intermedie, con la possibilità per alcuni anche di provare le proprie carte nella grande tappa di montagna con una azione da lontano.

Borsino dei Favoriti Tour de La Provence 2020

***** Nairo Quintana
**** David Gaudu, Thibaut Pinot
*** Warren Barguil, Hugh Carthy, Pavel Sivakov
**  Jesus Herrada, Gorka Izagirre, Wilco Kelderman, Domenico Pozzovivo,
* Alexey Lutsenko, Roman Kreuziger, Sep Kuss, Sam Oomen, Alexander Vlasov

Altimetrie e Planimetrie Tour de la Provence 2020

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