Giro d’Italia 2021, Presentazione Percorso e Favoriti Sedicesima Tappa: Sacile-Cortina d’Ampezzo (153 km)

Arriva quella che per qualcuno è la tappa più dura di questo Giro d’Italia 2021. Negli originali 212 chilometri che porteranno la corsa da Sacile a Cortina d’Ampezzo, il gruppo si sarebbe dovuto trovare ad affrontare ben tre gran premi della montagna di prima categoria e un hors categorie, il Passo Pordoi, che sarebbe dovuta essere anche la Cima Coppi di questa edizione della Corsa Rosa. A causa delle condizioni climatiche proibitive, la tappa è stata tuttavia accorciata, con una deviazione che taglia fuori Fedaia e Pordoi con una deviazione che taglia sostanzialmente 59 chilometri di corsa. La tappa è dunque ridotta a 153 chilometri, perdendo circa 1000 dei 5700 metri di dislivello previsti.

ORARIO DI PARTENZA: 11:30
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 15:52-16:29
DIRETTA TV E STREAMING: 10:45-14:00 RaiSport/14:00-17:15 Rai2 / 10:45-17:30 Eurosport 1/10:40-17:35 Eurosport Player, Discovery+ / 10:30-18:00 GCN
HASHTAG UFFICIALE: #Giro

Percorso Sedicesima Tappa Giro d’Italia 2021

La strada inizierà a salire sin dalla partenza da Sacile, con il GPM di La Crosetta (prima categoria di 11,6 km al 7,1% con picchi del 15%), da scollinare dopo soli 26 chilometri di corsa, che offrirà il terreno ideale ai corridori forti in salita per creare la fuga di giornata, dove tanti corridori vorrano provare a inserirsi. Dopo lo scollinamento ci sarà una lunga discesa, intervallata comunque da qualche strappo, con la strada che comincerà tendenzialmente a risalire già prima dei traguardi volanti di Agordo e Caprile, dove la corsa devierà dal tragitto originale.

I corridori transiteranno al secondo traguardo volante quando avranno già cominciato la salita del Passo Fedaia (14 km al 7,6%, ma con picchi del 18% e gli ultimi 5 chilometri sempre sopra il 12%). Dopo lo scollinamento a quota 2000 metri ai -84 non ci sarà tempo per rifiatare, perché si dovrà affrontare subito la discesa che porterà a piedi della Cima Coppi di questa edizione, il Passo Pordoi (11,8 km al 6,8% con picchi del 10%). Giunti in cima a quota 2239 metri, mancheranno ancora 59 chilometri all’arrivo, ma in gruppo sarà già stata fatta una grande selezione, probabilmente anche con qualche attacco dei big della generale.

Saltata la temibile accoppiata Fedaia-Pordoi, i corridori dovranno affrontare una lunga discesa e si troveranno ai piedi del Passo Giau, che porterà ancora una volta sopra quota 2200 metri. In questa ultima salita di giornata lunga dieci chilometri che si mantiene costantemente sul 10% per 10 chilometri, toccando anche picchi del 14, si capirà chi saranno i corridori che potranno cercare il successo finale nell’ultima settimana e soprattutto ci saranno gli ultimi attacchi tra i pochi corridori rimasti per cercare di arrivare in cima a poco più di 17 chilometri dall’arrivo, per poi lanciarsi in solitaria nella discesa veloce che porterà a Cortina.

Salite Sedicesima Tappa Giro d’Italia 2021

NOME CAT QUOTA GPM INIZIO LUNGH DISL % MED % MAX
La Crosetta 1 1118 26,1 13,9 12,2 821 7,1% 11%
Passo Fedaia 1 2057 128,1 114,1 14 1062 7,6% 18%
Passo Pordoi CC 2239 153,2 141,4 11,8 799 6,8% 10%
Passo Giau CC 2233 135,4 125,5 9,9 919 9,3% 14%

Favoriti Sedicesima Tappa Giro d’Italia 2021

Con le grandi montagne, tornano protagonisti anche gli uomini di classifica. Egan Bernal (INEOS Grenadiers) dovrà dimostrare di essere tornato al 100% e di essere in grado di difendere la propria Maglia Rosa senza troppi affanni, anche grazie all’apporto di una squadra in grande forma con soprattutto Daniel Martinez, Gianni Moscon, Jonathan Castroviejo e Jhonatan Narvaez in grande spolvero. L’arrivo però non è in salita e, visto che si preannuncia un tempo da lupi, saranno sicuramente le discese a fare la differenza ancora più delle pendenze contrarie. Tra i big della generale, il più abile sotto questo punto di vista è sicuramente il francese Romain Bardet (Team DSM), attualmente nono. Se riuscisse a trovare la gamba giusta, quella di domani potrebbe essere l’occasione per rientrare nelle zone altissime della classifica. Lo stesso Bernal se la cava abbastanza in discesa, così come gli altri rivali diretti che faranno ovviamente il possibile per limitare i danni giù dal Fedaia, dal Pordoi e dal Giau. I corridori più vicini al colombiano sono Simon Yates (BikeExchange), Damiano Caruso (Bahrain Victorious), Aleksandr Vlasov (Astana – Premier Tech) e Hugh Carthy (EF Education – Nippo) i quali hanno il compito di provare a riaprire il discorso per la maglia rosa, anche se non sarà affatto facile. In una giornata che si preannuncia campale, ci vorrà un attacco da ciclismo eroico per riuscire a far saltare il banco, altrimenti assisteremo a una corsa a eliminazione. Oltre a Bardet, gli unici che hanno ancora la possibilità di dire qualcosa sono Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) e Remco Evenepoel (Deceuninck-Quick-Step), entrambi però apparsi leggermente in debito d’ossigeno sullo Zoncolan.

Si aprono quindi anche spiragli per quei corridori, non pericolosi per Bernal, che vorranno provare ad anticipare magari sull’ultima salita. Daniel Martin (Israel Start-Up Nation) è calato molto dopo un buon inizio di Giro e potrebbe sfruttare la propria propensione per le corse di un giorno per trovare la tattica giusta per arrivare quantomeno al successo di tappa. Tra i più pericolosi attaccanti da lontano figura soprattutto Thomas de Gendt (Lotto Soudal), abile anche in discesa, insieme ai corridori più in forma di praticamente tutte le squadre senza più un uomo di classifica. Ad esempio, potremmo trovare in avanscoperta Davide Formolo (UAE Team Emirates), Pello Bilbao (Bahrain Victorious), Felix Großschartner (BORA-hansgrohe), Antonio Pedrero, Einer Rubio (Movistar), George Bennett, Koen Bouwman (Jumbo – Visma), Rudy Molard, Sébastien Reichenbach (Groupama – FDJ), Rein Taaramäe e Jan Hirt (Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux). Si tratta di scalatori di buon livello che non sono pericolosi per i big e che sicuramente ambiscono ad inserire nel proprio palmares un successo di questo spessore.

Non mancano i corridori finora delusi in cerca di riscatto. Se dovesse avere spazio, João Almeida (Deceuninck-Quick-Step) ha dimostrato buona forma nei giorni scorsi e avrebbe tutte le carte in regola per giocarsi un successo di tappa, così come gli azzurri Gianluca Brambilla (Trek-Segafredo) e Matteo Fabbro (BORA-hansgrohe), così come l’eroe dello Zoncolan, Lorenzo Fortunato (Eolo-Kometa). Sempre tra le Professional, Giovanni Visconti (Bardiani CSF-Faizanè) e Jefferson Cepeda (Androni-Sidermec), sono i maggiori indiziati per una giornata da protagonisti. Troveremo con tutta probabilità in fuga anche la maglia azzurra Geoffrey Bouchard (AG2R Citroën), in cerca di punti pesanti per blindare la propria leadership. Menzione finale invece per Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo) che, se dovesse stare bene, sicuramente proverà ad inventarsi qualcosa con la forza dell’orgoglio.

Borsino dei Favoriti Sedicesima Tappa Giro d’Italia 2021

***** Egan Bernal
**** Simon Yates, Romain Bardet
*** Davide Formolo, Daniel Martin, Thomas  de Gendt
** Koen Bouwman, Joao Almeida, Antonio Pedrero, Gianluca Brambilla
* Felix Großschartner, Giulio Ciccone, Pello Bilbao, George Bennett, Geoffrey Bouchard

I ciclisti più popolari su Zweeler Sedicesima Tappa Giro d’Italia 2021

Per avere dei parametri su cui basare le vostre scelte per il fantaciclismo o per altri giochi, vi proponiamo uno schema con i corridori selezionati dalla maggior parte degli utenti iscritti a Zweeler per la Sedicesima Tappa del Giro d’Italia 2021. Chi tra i nostri favoriti ha goduto di una maggiore fiducia dagli appassionati? Da qualche outsider si attende un risultato a sorpresa? Tra i corridori che non abbiamo accreditato del ruolo dei favoriti, qualcuno ha invece suscitato l’interesse degli appassionati? Potete anche provare a sfidare le centinaia di partecipanti da tutto il mondo che partecipano al popolare gioco.

Partecipare costa 5,00 € per squadra e comincerà con un montepremi minimo di 500,00 €. Il premio per il vincitore sarà di 90,45 €.

Meteo Previsto Sedicesima Tappa Giro d’Italia 2021

Pioggia. Precipitazioni 100%. Umidità 91%. Vento fino a 11 km/h direzione O. Temperatura minima 7°C, massima 15°C.

Maggiori insidie Sedicesima Tappa Giro d’Italia 2021

Non ci sarà un attimo di respiro per tutta la giornata, tra salite impegnative e discese tecniche. I corridori saliranno più volte sopra quota 2000 metri, patendo il freddo e la probabile pioggia attesa lungo il percorso, soprattutto intorno ai Gpm. Soprattutto l’ultima discesa sarà presa a tutta dagli uomini di classifica e potrebbe fare ancora più selezione dei tanti chilometri in salita: le curve bagnate saranno da affrontare velocemente, ma senza prendere rischi eccessivi.

Altimetria e Planimetria Sedicesima Tappa Giro d’Italia 2021

Cronotabella Sedicesima Tappa Giro d’Italia 2021

Giro d'Italia 2021 Tappa 16 Cronotabella
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