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Giro d’Italia 2019, ammiraglia ferma per una pausa pipì quando Roglic aveva bisogno della bici

Un pit stop fisiologico a causa di molti dei problemi ieri di Primoz Roglic al Giro d’Italia 2019. Il capitano della Jumbo – Visma non ha infatti potuto ricevere subito l’assistenza della sua ammiraglia perché direttore sportivo e meccanico si erano dovuti fermare per urinare, facendosi così staccare dal gruppo Maglia Rosa. L’ex Maglia Rosa ha così dovuto scambiare bici con Antwan Tolhoek ed è con quel mezzo che ha portato a termine la tappa, perdendo così terreno in salita e finendo per scivolare in discesa, rischiando di compromettere ancora di più la sua corsa. Alla fine il bilancio è di 40 secondi, tutto sommato contenuto, ma questa è una pipì che potrebbe costare molto cara al team neerlandese.

Davvero sfortunata la dinamica di quanto successo, quasi da commedia, con Addy Engels e il suo meccanico che si sono fermati subito dopo aver rifornito il proprio capitano. Tranquilli di poter avere il tempo di rientrare dopo la necessaria pausa fisiologica, i due hanno così accostato l’ammiraglia per fare quel che dovevano fare, ma proprio in quel momento la chiamata del loro capitano che chiede una nuova bici. L’intervento di Antwan Tolhoek è provvidenziale per risolvere la situazione nel breve termine, ma sarebbe servito un intervento più risolutivo.

“Gli abbiamo dato le borracce poi ci siamo dovuti fermare per fare pipì – raccontava il diesse subito dopo il traguardo – È stato in quel momento che ci ha chiamato via radio dicendo che doveva cambiare la bici, ma purtroppo noi non c’eravamo. Non so cosa sia successo, forse si è toccato con qualcuno e c’è stato qualche problema”.

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