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Mondiali Fiandre 2021, Alberto Bettiol costretto a rinunciare a causa di un’infiammazione al colon: “Volevo esserci a tutti i costi, c’è molta amarezza”

Niente Mondiali nelle Fiandre 2021 per Alberto Bettiol. La nazionale italiana perde una delle pedine più importanti in vista della rassegna iridata che si correrà tra un mese in Belgio: un territorio che il toscano conosce come le proprie tasche avendo trionfato proprio al Giro delle Fiandre nel 2019. Tormentato da un’infiammazione acuta al colon, il corridore della EF Education – Nippo deve “sacrificare il mondiale a malincuore” e rinunciare così a una convocazione praticamente certa. Per lui terapie speciali (quattro infusioni da fare in ospedale a distanza programmata crescente nell’arco di due mesi) per risolvere definitivamente il problema e, probabilmente, un 2021 già concluso.

“Nel dopo-Olimpiade sono andato ad allenarmi a Livigno ma l’infiammazione acuta al colon che avevo già avuto nello scorso inverno, la colite ulcerosa, è tornata a farsi sentire – ha dichiarato il classe 1993 nel corso di un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport –  Senza dubbio, il percorso era perfetto per me e la squadra tra Matteo Trentin, Sonny Cobrelli, Davide Ballerini, Gianni Moscon è molto forte. Volevo esserci a tutti i costi, si corre in Belgio dove mi sento come a casa… C’è molta amarezza. Dall’altro lato penso che con la mia squadra ho un contratto di 3 anni, e le prossime tre stagioni saranno cruciali per la mia carriera. Fondamentale affrontarle al cento per cento senza intoppi fisici”.

Dopo aver rinunciato alla Vuelta, Bettiol, che ha voluto chiamare subito in prima persona il CT Davide Cassani e il presidente Cordiano Dagnoni per avvisarli della sua rinuncia, è dunque costretto a saltare un altro appuntamento fondamentale nella propria stagione. Un altro episodio sfortunato nella carriera del 28enne di Poggibonsi, che negli ultimi mesi raramente è riuscito a raggiungere la forma sperata a causa dei tanti problemi fisici. La speranza è che questo trattamento gli permetta di mettersi definitivamente alle spalle questo fastidio e ripartire con maggior fiducia e serenità nel 2022. Un’ipotesi per il rientro potrebbe essere il Tour Down Under a metà gennaio, sempre che la corsa australiana venga disputata: il favoloso 2019 del portacolori EF era iniziato proprio da lì.

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