Bardiani-CSF-Faizané, oggi il debutto di Sacha Modolo: “Sembra di essere tornati indietro nel tempo. L’ambizione è tornare a essere quello che ero e buttarmi alle spalle questi quattro anni”

Sacha Modolo è pronto a ricominciare la sua nuova vecchia vita. Il corridore veneto è tornato infatti alla Bardiani-CSF-Faizané, nove stagioni dopo l’ultima volta in cui era stato alla corte dei Reverberi, e quest’oggi inizierà l’avventura con la nuova maglia alla Classica Comunitat Valenciana 2022. L’ex Alpecin-Fenix è reduce da stagioni travagliate, soprattutto a causa di problemi fisici, con un solo successo (all’ultimo Giro del Lussemburgo) negli ultimi tre anni (due negli ultimi quattro). Per questo motivo, il classe ’87 non vuole darsi un obiettivo preciso per questo 2022, se non quello di tornare a divertirsi ed essere competitivo in tutte le gare a cui prenderà parte.

“È la mia tredicesima stagione da professionista – ha esordito ai microfoni della Gazzetta dello Sport –  Abbiamo appena finito un training camp di 15 giorni, un po’ particolare per me perché sono uno dei più vecchi: c’è Visconti (39 anni) e poi ci sono io. Fa un po’ strano, rivedo gente che correva con me e fa parte dello staff, rivedo Reverberi dopo anni, sembra di essere tornati indietro nel tempo. È tutto bello, e poi ci sono tanti giovani italiani, si sta bene, ci si diverte. La mia ambizione per tutta la stagione non è vincere una determinata gara ma tornare quello che ero: anche quando non vincevo, ero lì a giocarmela e facevo delle belle corse. L’obiettivo è questo, e buttarmi alle spalle questi ultimi quattro anni un po’ brutti per me”.

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