© Aqua Blue Sport/Karen M. Edwards

Aqua Blue Sport, niente fusione e niente licenza Professional nel 2019

Dalla fusione con ambizioni WorldTour, alla quasi chiusura. Questo il percorso della Aqua Blue Sport, che poche settimana fa sembrava ormai certa di aver raggiunto un accordo con la Veranda’s Willems – Crélan, poi smentito dalla formazione belga il giorno successivo, mentre oggi arriva la decisione di non chiedere neanche la licenza Professional. La formazione irlandese era partita due anni fa con grandi ambizioni e sembrava sul punto di ottenere una grande propulsione in avanti con la possibilità di avere in squadra Wout van Aert, ma le trattative non sono mai giunte a conclusione e la squadra arriva ad una sorprendente decisione, dettata da alcune decisioni strategiche che, per loro stessa ammissione, si sono rivelate sbagliate.

Dopo aver partecipato lo scorso anno ad alcune importanti corse, tra le quali spiccava chiaramente la Vuelta a España (in cui conquistarono anche una tappa con Stefan Denifl), la squadra quest’anno ha fatto più fatica a ricevere inviti, saltando anche la corsa spagnola che si è concentrata sulle formazioni di casa. Una situazione che è stata mal digerita dalla dirigenza, portando a questa conseguenza estrema di un notevole passo indietro (da valutare ora sino a che punto), pur con l’intenzione di non chiudere completamente i battenti, con la speranza di potersi rilanciare nel prossimo futuro.

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