Mondiali Pista Roubaix 2021, Elia Viviani: “Quando sento odore di medaglia tiro fuori qualcosa in più”

Bronzo in rimonta per Elia Viviani ai Mondiali su Pista di Roubaix 2021. Il veronese, infatti, ha concluso in terza posizione la prova iridata dell’omnium, replicando il risultato olimpico di Tokyo, con una grande corsa a punti, dove ha recuperato un giro e ha vinto la volata conclusiva per salire sul podio. Il corridore della Cofidis, però, ha voluto sottolineare anche c’è ancora da lavorare per poter ottenere la vittoria, sottolineando di aver avuto un blackout nell’eliminazione (prova in cui si cimenterà anche oggi), che peraltro con il senno di poi è stato anche decisivo per non permettergli di arrivare all’argento.

“Era giusto e doveroso provare tutto per salire sul podio. Per la vittoria dobbiamo ancora lavorare e questo risultato è per me un punto di partenza per il prossimo quadriennio – ha esordito subito dopo la gara, per poi approfondire il concetto ai microfoni della Gazzetta dello SportHo avuto un blackout nell’eliminazione che non mi aspettavo neanche io, però non c’erano le gambe, appena mettevo fuori il naso mi ributtavo dentro e quando corro così è perché non ho le gambe. La corsa a punti più o meno è partita nella stessa situazione di Tokyo, anche qui ho beccato il momento giusto e sono riuscito a prendere questo giro che mi dà punti, poi ovvio che quando sento odore di medaglia nel finale tiro fuori qualcosa in più, e sono contento, però per vincere bisogna fare qualcosa in più”.


• SpazioCiclismo è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, per restare sempre aggiornato sulle ultime notizie di ciclismo seguici qui
Ascolta SpazioTalk!
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *