© Mario Stiehl

Strade Bianche 2020, Jakob Fuglsang ci ha provato ma deve accontentarsi: “Sono saltato per il caldo e ho perso il ritmo giusto”

Quello delle Strade Bianche 2020 è stato davvero un giorno caldo. Sia dal punto di vista delle emozioni che sotto l’aspetto meteorologico. Fra i pochi corridori al traguardo (42 quelli nel tempo massimo) e, soprattutto, fra i grandi protagonisti della ripresa delle gare World Tour c’è stato Jakob Fuglsang. Il danese ha piazzato l’attacco che ha fatto definitivamente scoppiare la corsa, a una cinquantina di chilometri dal traguardo, dando corso a una feroce selezione. Il capitano dell’Astana è stato poi raggiunto da altri corridori, quando mancavano 42 chilometri all’arrivo, e nel finale non è riuscito a tenere il passo dei primi quattro classificati, fra cui il belga Wout van Aert, vincitore in piazza del Campo.

Fuglsang è rimasto nel gruppetto di testa fino ai -9 dall’arrivo. Poi, la luce si è spenta e il danese ha chiuso con quasi tre minuti di ritardo. “Dopo il mio attacco, ho pagato le conseguenze del caldo – le parole del danese, già secondo a Siena nel 2019 – Mi sono sentito surriscaldato ed è stato difficile ritrovare le gambe che avevo in precedenza. Per un momento ho perso anche il ritmo giusto”.

Traspare un pizzico di delusione dalle parole del vincitore della Liegi-Bastogne-Liegi 2019: “Julian Alaphilippe ha fatto corsa dura con il suo attacco nelle prime fasi e io non ho potuto fare altro che seguire il suo attacco. In quella fase ho speso parecchio. Dopo tutto, però, ero lì davanti nei momenti decisivi, ma alla fine poi per me c’è stato solo il quinto posto, dopo che ho perso terreno in discesa da Maximilian Schachmann“.

Durante la gara, Fuglsang si è più volte lamentato delle motociclette, a suo dire troppo vicine, soprattutto nei tratti sterrati: “Volevo che andassero via perché non riuscivo a vedere dove stavo andando per via della polvere – la dichiarazione del danese raccolta da Cycling Weekly – Poi, quando sei davanti e stai provando un attacco non vuoi certo essere rallentato da delle motociclette al seguito della corsa”.

L’Astana ha visto all’arrivo anche Gorka Izagirre, 17esimo, e Hugo Houle, 29esimo, mentre Alexei Lutsenko, inizialmente con i primi, non ha concluso la prova.

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