Analisi Favoriti Tour Auvergne – Rhône-Alpes (ex Delfinato) 2026: Paul Seixas è già l’uomo da battere
Una settimana di grandi sfide ci attende per il Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026, ex Giro del Delfinato. La corsa a tappe francese, in programma da domenica 7 a domenica 14 giugno, cambia denominazione ma non sostanza, confermandosi un appuntamento di grande prestigio nel calendario WorldTour, soprattutto come occasione per ultimare la preparazione in vista del Tour de France. Tanti quindi i big al via, pronti a darsi battaglia su un percorso molto esigente, che presenta otto tappe, di cui una cronometro a squadre e le ultime tre di montagna, su cui ci attende una grande battaglia per la conquista della classifica generale, che nella scorso edizione è stata dominata da Tadej Pogačar, che quest’anno non sarà invece al via.
Albo d’oro recente Tour Auvergne – Rhône-Alpes (ex Delfinato)
2025 POGAČAR Tadej
2024 ROGLIČ Primož
2023 VINGEGAARD Jonas
2022 ROGLIČ Primož
2021 PORTE Richie
2020 MARTINEZ Daniel
2019 FUGLSANG Jakob
2018 THOMAS Geraint
2017 FUGLSANG Jakob
2016 FROOME Chris
2015 FROOME Chris
Favoriti Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026
Tutti i riflettori sono posti su Paul Seixas (Decathlon CMA CGM). Il giovane fenomeno francese si presenta al via con il dichiarato obiettivo di conquistare il successo nella classifica generale e per quello che sta dimostrando in questa stagione ha tutte le possibilità per riuscirci. Le sue performance in primavera sono state straordinarie e in particolare va considerato il dominio al Giro dei Paesi Baschi, corsa molto esigente come questa. Il 19enne è reduce dal ritiro in altura a Sierra Nevada con un imponente blocco di allenamento e dovrà quindi testare la gamba, ma considerando che le tappe di montagna arrivano alla via, avrà l’occasione per carburare e fare la differenza. Inoltre il team francese si presenta con una squadra particolarmente attrezzata per supportarlo al meglio, dove è presente un altro scalatore di qualità come Matthew Riccitello. Lo statunitense è reduce dal successo al Tour du Jura e potrebbe anche lui centrare un buon risultato in classifica, stando il più possibile al fianco del proprio capitano.
Sarà un Tour Auvergne – Rhône-Alpes a trazione giovanile, malgrado parliamo di corridori ormai da tempo sulla cresta dell’onda. Il primo è Juan Ayuso (Lidl-Trek), l’altro è Isaac Del Toro (UAE Team Emirates – XRG). Per uno strano scherzo del destino entrambi sono fermi ai box dall’ultimo Giro dei Paesi Baschi e hanno lavorato duramente in primavera per tornare al top. L’ex-Delfinato è un test per capire la loro condizione e dimostrare alle rispettive squadre di essere più che pronti per la sfida del Tour de France dove, sulla carta, avranno ruoli diversi. Ayuso vuole dimostrare a sé stesso e al mondo di poter essere un corridore all’altezza dei più forti: qui sarà capitano unico, coadiuvato da un solido Mattias Skjelmose che giocherà il ruolo di luogotenente. Anche Del Toro avrà uno scudiero di lusso in João Almeida che, dopo aver dovuto rinunciare al Giro, sta iniziando a lavorare per arrivare al top alla Vuelta a España. Da capire quale condizione avrà il portoghese, che può essere comunque importante in salita e anche nella cronosquadre.
Sono questi i nomi più caldi per la lotta al successo della corsa a tappe francese, ma ci sono tanti altri profili da seguire. La NetCompany INEOS si presenta al via con una squadra agguerrita, guidata da Kévin Vauquelin, affiancato da Oscar Onley e Carlos Rodriguez. Un gruppo di qualità, con corridori che hanno avuto alti e bassi quest’anno, ma che hanno tutte le carte in regola per poter fungere da mine vaganti. Così come molto interessante la coppia del Team Visma | Lease a Bike con il più esperto Matteo Jorgenson che sarà affiancato dalla stellina norvegese Jorgen Nørdhagen. Quest’ultimo lo scorso anno si trovava a battagliare con Paul Seixas al Tour de l’Avenir e spera di riuscire a tornare a battagliare con lui.
Tobias Halland Johannesen (Uno-X Mobility) ha disputato una prima parte di stagione molto regolare, con buone performance nelle brevi corse a tappe. Il 26enne norvegese si candida come outsider per un posto sul podio, dopo il quinto posto della passata stagione. Sarebbe un buon viatico per un Tour de France che lui spera essere quello della definitiva consacrazione. Il Delfinato desta dolci ricordi anche per Daniel Felipe Martinez (Red Bull – BORA hansgrohe), vincitore qui nel 2020. Il colombiano è uno di quei corridori che non sai mai in che condizioni possano essere. Ma ha lavorato per essere al top per questo periodo della stagione.
Tra gli altri possibili candidati a un posto di vertice in classifica troviamo Cian Uijtdebroeks (Movistar Team), giovane belga alla ricerca di una prestazione che dia conferma del talento che, a sprazzi, ha messo in luce. Con lui ci sarà Ivan Romeo, talento spagnolo, salito di livello quest’anno. Occhio anche a Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), pronto al definitivo salto di qualità, mentre è stata buona fin qui la stagione di Luke Plapp (Team Jayco AlUla) che potrebbe trarre vantaggio dalla cronosquadre per accumulare un margine in classifica da gestire nel finale di corsa. Scalpita anche Santiago Buitrago (Bahrain – Victorious) che, dopo esser uscito di scena dal Giro d’Italia dopo poche tappe, vuol tornare protagonista. Sarà da valutare la condizione.
Le speranze italiane sono riposte su Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team) che quest’anno ha cambiato programmi per puntare sul Tour de France. Sarà interessante vedere che approccio avrà l’azzurro che, sulla carta, può pensare a un piazzamento in classifica, ma non è da escludere che decida di sfilarsi per andare a caccia di tappe e, perché no, la maglia di miglior scalatore.
In lizza per una top 10, anche se realisticamente sarà difficile vederli competere per qualcosa di più, Guillaume Martin (Groupama FDJ United), Jordan Jegat (TotalEnergies), George Bennett (NSN Cycling Team), Cristian Rodriguez (XDS Astana Team) ed Emanuel Buchmann (Cofidis).
Borsino dei Favoriti Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026
***** Paul Seixas
**** Juan Ayuso, Isaac Del Toro
*** Tobias Halland Johannessen, Matteo Jorgenson, Kévin Vauquelin
**, Daniel Felipe Martínez, Oscar Onley, Jorgen Nørdhagen, Cian Uijtdebroeks
* João Almeida, Matthew Riccitello, Valentin Paret-Peintre Luke Plapp, Carlos Rodriguez
Cacciatori di tappe Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026
Anche chi non punta alla classifica generale avrà la chance di andare a caccia di gloria al Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026. Storicamente i velocisti hanno sempre preferito il Giro di Svizzera, che presenta più occasioni per loro. Tuttavia ci saranno giornate che possono strizzare l’occhio alle ruote veloci. Gli uomini attenzionati, in questi finali, saranno Dorian Godon (Netcompany INEOS) e Phil Bauhaus (Bahrain – Victorious), con Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike) che ha il potenziale per vincere molte tappe, come fatto in passato. C’è il ritorno in gara di due grandi veterani, Michael Matthews (Team Jayco AlUla) e Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling) che potrebbero sorprendere, malgrado debbano rodarsi dopo il lungo stop. Per gli sprint occhio anche a Bryan Coquard (Cofidis) e Hugo Hofstetter (NSN Cycling Team).
Nelle tappe miste ci aspettiamo una EF Education – EasyPost arrembante. Georg Steinhauser e Ben Healy potrebbero anche provare a fare una buona classifica, ma è più plausibile vederli a caccia del successo parziale, coadiuvati dal solido Alex Baudin. In casa Red Bull – BORA hansgrohe si registra il rientro alle corse di Maxim Van Gils che proverà a lasciare il segno qualora ce ne fosse l’occasione, senza dimenticare Finn Fischer-Black, che può dir la sua anche in caso di volata in un gruppo di 50 corridori. È in grande spolvero in queste settimane Benoit Cosnefroy (UAE Team Emirates – XRG), che potrebbe avere il ruolo di gregario con licenza di colpire. Pello Bilbao e Matej Mohoric saranno i battitori liberi nella Bahrain – Victorious, e infine Georg Zimmermann (Lotto Intermarché) è la punta di una squadra che, immaginiamo cercherà tutti i giorni di andare all’attacco.
Punti UCI Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026
| POSIZIONE CLASSIFICA FINALE | PUNTI UCI | POSIZIONE TAPPA SINGOLA | PUNTI UCI |
| 1 | 500 | 1 | 60 |
| 2 | 400 | 2 | 40 |
| 3 | 325 | 3 | 30 |
| 4 | 275 | 4 | 25 |
| 5 | 225 | 5 | 20 |
| 6 | 175 | 6 | 15 |
| 7 | 150 | 7 | 10 |
| 8 | 125 | 8 | 8 |
| 9 | 100 | 9 | 5 |
| 10 | 85 | 10 | 2 |
| 11 | 70 | ||
| 12 | 60 | ||
| 13 | 50 | ||
| 14 | 40 | ||
| 15 | 35 | ||
| 16-20 | 30 | ||
| 21-30 | 20 | ||
| 31-50 | 10 | ||
| 51-55 | 5 | ||
| 56-60 | 3 |
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