Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026, Tobias Halland Johannessen: “Seixas? Dev’essere stato molto forte per chiudere un gap del genere”

Buon terzo posto per Tobias Halland Johannessen nella settima tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026. Il corridore norvegese è salito con il proprio passo sul Grand Colombier, scegliendo di non rispondere agli attacchi decisi di Juan Ayuso (Lidl-Trek) prima e Isaac Del Toro (UAE Team Emirates – XRG). Rimasto a lungo nel gruppetto con Matteo Jorgenson (Visma | Lease a Bike) e Cian Uijtdebroeks (Movistar Team), il capitano della Uno-X Mobility ha poi sferrato un allungo nel finale per prendersi la terza posizione solitaria, a 38″ dal messicano vincitore di giornata. Questo risulta lo proietta ora nella quinta posizione della classifica generale, a 1’33” dal leader Luke Tuckwell (Red Bull – BORA – Hansgrohe), a una sola tappa dalla fine.

Sono contento della mia performance in una giornata davvero dura – ha dichiarato il classe ’99 ai nostri microfoni appena terminata la tappa – Posso essere molto soddisfatto di come stavano le gambe. Mi sentivo abbastanza di m… durante la tappa, era molto impegnativa e faceva tanto caldo. Penso che fosse così per tutti, comunque. Alla fine sono soddisfatto. Sulla salita finale si trattava soltanto di avere gambe. Faceva davvero molto caldo, quindi penso che chi è stato in grado di reggere meglio il caldo ha avuto più possibilità di fare una buona salita. Io mi sento sempre meglio quando fa caldo, quindi è una cosa positiva”.

Johannessen ha anche commentato il rientro di Paul Seixas (Decathlon CMA CGM), in grado di riprendere le ruote del gruppo maglia gialla dopo una caduta in discesa nella quale ha perso quattro minuti. Se Léo Bisiaux (Decathlon CMA CGM) ha puntato il dito contro le squadre che hanno tirato per rendere difficile l’inseguimento, il norvegese tratta l’argomento con una dose di ironia: “Dovevamo continuare a correre, ovviamente, perché c’erano ancora dei corridori davanti. Dev’essere stato molto forte, perché per chiudere un gap del genere… È pazzesco. Spero che stia bene, il Tour de France è l’obiettivo più importante per lui e penso possa riuscire ad arrivarci nella forma migliore”.

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