Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026, nessun appunto della Giuria sul rientro post-caduta di Paul Seixas – “Gialli” invece per Bruno Armirail e Quinn Simmons

La settima tappa del Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026 è stata condizionata dall’incidente di gara in cui è occorso Paul Seixas. Il capitano della Decathlon CMA CGM è finito a terra nelle prime fasi della gara, quando alla fine mancavano ancora più di 100 chilometri. Il francese ha riportato qualche conseguenza fisica, ma è comunque ripartito, riuscendo poi a portare a termine la tappa, seppur accumulando ritardo rispetto agli altri corridori che puntano al successo finale. Per Seixas, però, è già stato più che positivo essere riuscito a rientrare sul gruppo dei migliori prima dell’ultima salita, dato che a lungo si è trovato con un ritardo di quasi 4 minuti rispetto alla testa della corsa.

Il rientro di Seixas, avvenuto grazie a un grande lavoro dei suoi compagni di squadra, ha fatto storcere qualche naso, per via della presenza, forse un po’ troppo ingombrante, della sua ammiraglia in alcune fasi. La Giuria della gara ha comunque ritenuto tutto regolare, dato che nel Comunicato di fine tappa non c’è alcun provvedimento nei confronti della squadra francese e dei suoi tesserati.

I commissari non hanno invece fatto sconti a due corridori, trovati colpevoli di rifornimento irregolare. Quinn Simmons (Lidl-Trek) e Bruno Armirail (Visma!Lease a Bike) sono stati infatti sanzionati con un cartellino giallo, oltre che con 216 euro di multa ciascuno, per essere andati alle rispettive ammiraglie quando si trovavano, però, in un tratto di rifornimento fisso. Cartellino giallo e sanzione economica (542 euro) anche per i direttori sportivi “complici” dell’infrazione, ovvero Michael Schär (Lidl-Trek) e Frans Maassen (Visma|Lease Bike).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio