La prima tappa del Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026 vede subito alcuni verdetti. Se i grandi favoriti arrivano sostanzialmente tutti assieme a seguito di alcuni scatti solo nelle parti conclusive della salita di giornata e poi nei chilometri finali verso l’arrivo, ci sono state comunque alcune vittime eccellenti in una giornata comunque non semplice. Oltre al ritiro di Matthew Riccitello (Decathlon CMA CGM), bisogna infatti registrare anche il forte ritardo di Joao Almeida (UAE Team Emirates XRG), che perde oltre 24 minuti , ma tra coloro che accusano un ritardo pesante ci sono anche Tobias Johannessen (Uno-X Mobility), Daniel Martinez (Red BUll – Bora – hansgrohe) e Ben Healy (EF Education-EasyPost, che al pari di Lorenzo Fortunato (XDS Astana) concedono tutti attorno ai tre minuti.
Ancor più dietro Pello Bilbao (Bahrain Victorious), chelascia per strada 11’32”, poco meno di Jordan Jegat (TotalEnergies), che cede 12’44” complice una foratura al momento peggiore. In ritardo rispetto agli altri anche Carlos Rodriguez (Netcompany Ineos), che comunque perde poco più di una ventina di secondi dai grandi favoriti, mentre i suoi compagni Kévin Vauquelin e Oscar Onley sono gli unici a guadagnare qualcosa, concludendo 12 secondi più avanti, 32 secondi dopo il vincitore di giornata e primo leader della corsa Alex Baudin (EF Education – EasyPost).