© Alpecin - Fenix

Vuelta a España 2021, solo qualche abrasione per Jay Vine dopo la caduta: “Peccato non aver potuto esprimere il mio meglio, ma ci sono segnali positivi”

Sensazioni contrastanti per Jay Vine al termine della quattordicesima tappa della Vuelta a España 2021. Il corridore della Alpecin-Fenix è stato uno dei migliori di giornata chiudendo la tappa in terza posizione a 44” dal vincitore Romain Bardet. Un risultato che sarebbe potuto essere ancora migliore per il vincitore della Zwift Academy se, in un tratto di discesa prima dell’ultimo GPM, non fosse caduto mentre cercava di prendere una borraccia dall’ammiraglia. Per l’australiano, che temeva per la sua spalla dopo il traguardo, comunque, soltanto qualche abrasione, tanto che non c’è stato nemmeno bisogno di portarlo in ospedale per accertamenti.

“Ero vicino all’ammiraglia, poi siamo andati in una buca, ho toccato la macchina e sono caduto – ha spiegato ai nostri microfoni raccontando la dinamica della caduta –  Come l’ho superata? Semplicemente cercando di andare avanti, non ho fatto nulla di speciale, ho soltanto spinto al massimo. Sono molto deluso perché non ho potuto esprimermi al meglio, ma ci sono segnali positivi. Dolori dopo la caduta? Principalmente la spalla, il ginocchio fa un po’ male, ma la spalla sembra come se fosse uscita e poi rimessa a posto”.

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