Tour de France 2019, Stéphane Rossetto contro Aimé De Gendt: “Gente così non vale niente”

Discussioni in fuga ieri al Tour de France 2019. In realtà, la polemica è nata nel finale di tappa, quando Aimé De Gendt (Wanty-Gobert) ha deciso di partire da solo, staccando i suoi compagni di avventura Lilian Calmejane (Total Direct Energie) e Stephane Rossetto (Cofidis), mentre Anthony Pérez aveva già perso contatto in precedenza. In particolare, l’attacco del corridore belga non è stato particolarmente gradito a Rossetto, che già in corsa aveva esplicitato il suo malumore con un palese gesto di rabbia nei confronti del rivale, venuto mendo ad un accordo tra i quattro attaccanti.

“Abbiamo fatto una bella corsa – commentava dopo il traguardo ai microfoni di France 2, la TV di stato francese – Ci abbiamo provato e un giorno ci riusciremo… Ma affinché vada in porto bisogna che tutti siano leali. Lilian lo è stato, Anthony lo è stato, ma il belga no… Ci eravamo detti che saremmo andati a tutta negli ultimi cinquanta chilometri. Invece lui passava appena la bici davanti e alla fine ci attacca! Con corridori così non puoi arrivare fino in fondo. Per arrivare bisogna essere una squadra”

Un comportamento a suo dire sleale che il francese non ha assolutamente gradito, sottolineando anche la mancanza di rispetto del rivale dopo il traguardo. “Io do tutto e lui fa finta per andare a vincere il dorsale rosso – continua – Il numero rosso è bello, ma non deve essere l’obiettivo. Ad un certo punto bisogna andare tutti insieme, oltretutto il finale era adatto. Ok, forse non saremmo arrivati in fondo, ma comunque… Se è stato capace di attaccare, vuol dire che non era a tutta. E poi al traguardo non è venuto neanche a ringraziare, gente così non vale niente“.

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