Giro d’Italia 2026, tutti i ritiri

Sono 184 i corridori al via del Giro d’Italia 2026, ma non tutti loro riusciranno a portare a termine le tre settimane di gara. Cadute e malattie fanno purtroppo parte del gioco e, in particolare, dei Grandi Giri, e inevitabilmente costringeranno alcuni dei partecipanti ad abbandonare anzitempo la 109a edizione del GT italiano. Questi si è aperto con una tappa per velocisti che nel finale ha fatto registrare una brutta caduta che ha coinvolto diversi corridori; tutti sono comunque riusciti a raggiungere il traguardo, ma il giorno seguente uno di loro non è ripartito. Si tratta di Matteo Moschetti (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team), costretto al ritiro dopo aver sviluppato i sintomi di una commozione cerebrale.

Un altro incidente di grosse dimensioni segna la seconda tappa, con una buona parte del gruppo che finisce a terra in un tratto molto veloce di semi-discesa. A farne le spese sono subito quattro corridori, che non ripartono e si vedono costretti a dichiarare chiuso il loro Giro: si tratta di Jay Vine (UAE Team Emirates XRG), che ha riportato una commozione cerebrale e una frattura al gomito, del compagno di squadra Marc Soler, vittima invece di una frattura al bacino, di Santiago Buitrago (Bahrain Victorious), che non ha subito fratture, ma ha abbandonato a causa di una commozione cerebrale, e di Ådne Holter (Uno-X Mobility), anche lui ritiratosi per una sospetta commozione cerebrale, oltre che per una ferita alla mano.

Molti altri corridori hanno riportato contusioni e ferite nell’incidente, ma hanno comunque portato a termine la tappa: tra loro anche Andrea Vendrame (Team Jayco AlUla), per il quale però arriva il ritiro già in serata a causa di una tripla frattura ai processi vertebrali, verificatasi proprio a seguito della caduta di cui sopra. Al via della terza frazione non si presenta neppure Adam Yates (UAE Team Emirates XRG), che ha riportato gravi escoriazioni e una lacerazione all’orecchio sinistro, sviluppando inoltre sintomi di una commozione cerebrale nelle ore successive alla caduta.

Dopo il giorno di riposo, non riparte dall’Italia, prima del via della quarta tappa, Wilco Kelderman (Visma | Lease a Bike). Il neerlandese era stato anche lui coinvolto nell’incidente della seconda frazione ed è stato costretto al ritiro per i postumi della caduta. Nel corso della tappa a scendere dalla bici sono invece Kaden Groves (Alpecin-Premier Tech), che non si è mai ripreso dalle conseguenze della caduta sofferta nella frazione di apertura, e Arnaud De Lie (Lotto Intermarché), sofferente per problemi gastrointestinali sin da prima della partenza.

Il 24enne viene imitato il giorno seguente dal connazionale e compagno di squadra Milan Menten, ritiratosi per gli stessi motivi, ma durante la quinta frazione la formazione belga perde anche Joshua Giddings. Si ritirano inoltre Timo de Jong (Team Picnic PostNL), sofferente a un polso (già infortunatosi a inizio stagione) a causa di una caduta nel finale della terza tappa, e Samuele Battistella (EF Education-EasyPost), tra i coinvolti nel maxi-incidente del secondo giorno: le escoriazioni e gli ematomi causati dalla caduta si sono rivelati troppo dolorosi per lui.

Il sesto giorno di corsa si chiude con un unico ritiro, quello di Felix Engelhardt (Team Jayco AlUla), che non ha preso il via. Tutti gli altri corridori portano a termine la tappa e lo stesso accade nella frazione numero sette, in partenza della quale non si era registrato alcun abbandono. Due ritiri invece da registrare nella ottava frazione: il primo è lo sfortunato Fabio Christen (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling), che cade malamente per un contatto con un corridore sbattendo violentemente la testa, mentre il secondo è un acciaccato Jake Stewart (NSN Cycling Team), sofferente al ginocchio da qualche giorno.

L’ultima tappa della prima settimana non fa invece registrare alcun abbandono, così come la prima della seconda, la cronometro da Viareggio a Massa. Nell’undicesima frazione sono invece quattro i corridori a salutare la corsa: Davide Ballerini (XDS Astana), caduto ai -150 dalla conclusione e ritiratosi dopo una cinquantina di chilometri di sofferenza con una frattura al pollice e una contusione alla coscia, Edward Planckaert (Alpecin-Premier Tech), salito in ammiraglia dopo essere anche andato all’attacco, e Martin Tjøtta (Uno-X Mobility), malato da alcuni giorni, cui si aggiunge il compagno di squadra di quest’ultimo, Erlend Blikra, finito fuori tempo massimo di circa un minuto e mezzo.

Nella dodicesima tappa non ripartono Sjoerd Bax (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team), ammalatosi, e Lennert Van Eetvelt (Lotto Intermarché). Il belga è stato costretto al ritiro per la caduta del giorno precedente, con gli esami che hanno evidenziato una frattura del dito medio della mano sinistra, oltre ad abrasioni al gomito e all’avambraccio. Nel corso dei chilometri verso Novi Ligure arriva anche la notizia dell’abbandono di Javier Romo (Movistar), che lascia la corsa a causa di un raffreddore che lo affliggeva da alcuni giorni e che gli impediva di respirare normalmente in bici, mentre tutti i corridori ripartono e portano a conclusione la tappa numero 13, con traguardo a Verbania.

Un solo ritiro nella quattordicesima frazione, quello di Christian Scaroni (XDS Astana), andato subito in difficoltà nelle prime fasi di gara e ritiratosi dopo circa 25 chilometri a causa di una faringotracheite acuta, accompagnata da febbre, che lo ha colpito nel corso della nottata precedente. In chiave abbandoni, nell’arco della giornata numero 15 di gara, nulla da segnalare: tutti i corridori che hanno portato a termine la tappa precedente prendono infatti il via della Voghera – Milano, arrivando anche al traguardo. A fine giornata, però, arriva un ritiro, seppur forzato: Enrico Zanoncello (Bardiani CSF 7 Saber) è stato infatti estromesso dalla corsa a seguito di un provvedimento della giuria.

L’ultima settimana inizia con l’annuncio del ritiro di Pascal Ackermann (Team Jayco AlUla), che non prende il via della tappa numero 16 a causa di un’infezione gastro-intestinale. Il resto dei partecipanti porta regolarmente a conclusione la frazione con arrivo a Carì, mentre lo stesso non accade il giorno seguente, che registra l’abbandono di Nickolas Zukowsky (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team), caduto nella tappa di Milano e sofferente per dei dolori al costato. La giornata numero 18 di gara corre via invece senza abbandoni: tutti i corridori che sono arrivati ad Andalo il giorno prima prendono il via da Fai della Paganella e portano a termine la tappa con l’arrivo a Pieve di Soligo.

Prima del via della tappa numero 19 salutano la carovana due corridori della EF Education-EasyPost, James Shaw e Michael Valgren. La squadra statunitense motiva il doppio abbandono con la necessità di “preservarli in vista dei prossimi obiettivi”. Si fermano in corso di tappa anche Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates XRG), che a causa di un incidente avvenuto nella giornata precedente, dopo il traguardo, lamentava alcuni problemi fisici, ed Ethan Vernon (NSN Cycling Team), a seguito di una caduta nella quale riporta abrasioni al viso e al corpo. Malgrado qualche caduta, non ci sono defezioni nella ventesima tappa. Prima della ventunesima e ultima tappa si registra l’ultimo ritiro, quello di Sean Flynn (Team Picnic PostNL), che è impossibilitato a prendere il via a causa di un’infezione. 

Ritiri Giro d’Italia 2026

Tappa 1

Tappa 2
Santiago Buitrago (Bahrain Victorious)
Ådne Holter (Uno-X Mobility)
Matteo Moschetti (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team)
Marc Soler (UAE Team Emirates XRG)
Jay Vine (UAE Team Emirates XRG)

Tappa 3
Andrea Vendrame (Team Jayco AlUla)
Adam Yates (UAE Team Emirates XRG)

Tappa 4
Wilco Kelderman (Visma | Lease a Bike)
Kaden Groves (Alpecin-Premier Tech)
Arnaud De Lie (Lotto Intermarché)

Tappa 5
Milan Menten (Lotto Intermarché)
Joshua Giddings (Lotto Intermarché)
Timo de Jong (Team Picnic PostNL)
Samuele Battistella (EF Education-EasyPost)

Tappa 6
Felix Engelhardt (Team Jayco AlUla)

Tappa 7

Tappa 8
Fabio Christen (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling)
Jake Stewart (NSN Cycling Team)

Tappa 9

Tappa 10

Tappa 11
Davide Ballerini (XDS Astana)
Edward Planckaert (Alpecin-Premier Tech)
Martin Tjøtta (Uno-X Mobility)
Erlend Blikra (Uno-X Mobility)

Tappa 12
Sjoerd Bax (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team)
Lennert Van Eetvelt (Lotto Intermarché)
Javier Romo (Movistar)

Tappa 13

Tappa 14
Christian Scaroni (XDS Astana)

Tappa 15
Enrico Zanoncello (Bardiani CSF 7 Saber)

Tappa 16
Pascal Ackermann (Team Jayco AlUla)

Tappa 17
Nickolas Zukowsky (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team)

Tappa 18

Tappa 19
James Shwaw (EF Education-EasyPost)
Michael Valgren (EF Education-EasyPost)
Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates XRG)
Ethan Vernon (NSN Cycling Team)

Tappa 20

Tappa 21
Sean Flynn (Team Picnic PostNL)

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