Giro d’Italia 2026, 150km di sofferenza per Samuele Battistella: “Non avevo molte speranze, ma ci ho provato”

Samuele Battistella ha lasciato ieri il Giro d’Italia 2026. Primo a staccarsi in una giornata complicatissima tra Praia a Mare e Potenza, il portacolori della EF Education – EasyPost aveva perso le ruote del gruppo sin dalle rampe iniziali della prima salita di giornata, ma non si è arreso, malgrado mancassero ancora in quel momento circa 190 chilometri al traguardo. Ha così proseguito la sua lunga giornata in mezzo alle intemperie come ha potuto, accumulando un ritardo molto importante dai primi, tanto che a un certo punto RadioCorsa lo segnalava a oltre 15 chilometri dai migliori. Alla fine si è tuttavia dovuto arrendere quando all’arrivo mancavano circa 40 chilometri, ovvero dopo 150 chilometri di lotta e calvario.

“Il referto della risonanza non mi aveva lasciato molte speranze ma ho provato comunque a portare a termine la gara”, ha commentato sui social l’ex iridato U23 riportando il bollettino medico a seguito della caduta della prima tappa, nella quale ha riportato le ferite che ieri lo hanno costretto ad alzare bandiera bianca: “Diffuso edema del tessuto cellulo-adiposo sottocutaneo della regione sacrale, glutea sinistra e del versante esterno della coscia destra. Edema endomidollare del versante anteriore dell’osso iliaco destro, da contusione ossea intraspongiosa. Lesione di grado 1 al femore e bacino”. Il coraggio non è stato premiato, ma chapeau!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio