Giro d’Italia 2026, Filippo Ganna ci prova ma Roma è di Jonathan Milan! Jonas Vingegaard entra nella storia
Finalmente Jonathan Milan al Giro d’Italia 2026. Il velocista della Lidl – Trek domina la volata di Roma scacciando così l’incubo del primo GT della carriera senza successi, trionfando per la prima volta nella tappa conclusiva di un grande giro. Iniziata come la consueta passerella finale, la giornata è stata comunque combattuta sin dall’inizio nel circuito, con numerosi attacchi che hanno segnato le varie tornate. La più pericolosa ad opera di Filippo Ganna (Netcompany Ineos), ripreso a tre chilometri dalla conclusione. Buono il controllo delle squadre dei velocisti, che hanno poi impostato uno sprint in cui ad avere nettamente la meglio è stato il friulano, che si è imposto nettamente davanti a Giovanni Lonardi (Polti-VisitMalta) e Paul Penhoet (Groupama-FDJ United), mentre Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets) e Paul Magnier (Soudal Quick-Step), rispettivamente quinto e undicesimo sbagliano i tempi muovendosi troppo presto.
Non cambia ovviamente la classifica generale, con Jonas Vingegaard (Visma|Lease a Bike) che conclude in passerella assieme ai compagni per festeggiare come si deve la sua prima Maglia Rosa, nonché quarto GT in carriera entrando così nella ristretta cerchia dei vincitori dei tre GT. Sul podio finale restano ovviamente con lui Felix Gall (Decathlon CMA CGM) e Jai Hindley (Red Bull – Bora – hansgrohe), rispettivamente a 5’22” e 6’25”. Maglia Bianca ricordiamo ad Afonso Eulalio (Bahrain Victorious), sesto della generale, Maglia Azzurra a Giulio Ciccone (Lidl-Trek), mentre Paul Magnier si consola della sconfitta odierna con la Maglia Ciclamino (oltre ai tre successi precedenti). Miglior italiano Davide Piganzoli (Visma|Lease a Bike), ottavo, subito davanti a Damiano Caruso (Bahrain Victorious).
Il video dell’arrivo
Il racconto della tappa
La giornata finale parte ovviamente in un clima da ultimo giorno di scuola. La prima parte della gara è dunque una passerella prolungata, a favore di telecamera, tanto che nella prima ora vengono percorsi appena 27,1 chilometri, media leggermente alzata dallo scatto fatto da Filippo Turconi (Bardiani CSF 7 Saber) in vista del Traguardo Volante, per garantire al compagno Manuele Tarozzi la conquista della relativa classifica. Il ritmo rimane blando sino all’ingresso nel circuito, con la prima tornata in cui non succede nulla, permettendo alla Visma | Lease a Bike l’onore di tagliare per prima il traguardo.
Subito dopo arrivano i primi scatti. La prima azione degna di nota vede Ben Turner (Netcompany Ineos) e Andrea Mifsud (Polti-VisitMalta) guadagnare una ventina di secondi, ma vengono ripresi in vista del Red Bull KM, dove è la UAE Team Emirates XRG a dettare legge lanciando Igor Arrieta, che va così a conquistare la graduatoria dedicata. Al successivo passaggio al traguardo si muove Rémy Rochas (Groupama-FDJ), raggiunto da Tobias Bayer (Alpecin-Premier Tech). Anche per loro si arriva a un vantaggio massimo di venti secondi, ma vengono ripresi al giro successivo, quando partono nuovi scatti. Bayer non riesce a seguire, mentre Rochas si accoda a Rémi Cavagna (Groupama-FDJ United), Victor Campenaerts (Team Visma | Lease a Bike) e Matteo Sobrero (Lidl-Trek), con quest’ultimo che non concede alcun cambio.
È nuovamente al traguardo che la situazione si mischia di nuovo, con nuove accelerazioni che danno vita all’azione più pericolosa di giornata, ad opera di Filippo Ganna (Netcompany Ineos). Il piemontese parte di pura potenza, seguito come un’ombra dal cognato Sobrero, che ovviamente non concede alcun cambio. Lesto a seguirli è Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) che si riporta su di loro con prontezza di spirito. La potenza del recordman dell’ora, che deve fare tutto da solo, gli permette di guadagnare venti secondi al suono della campana, ma dietro si organizza la Unibet Rose Rockets.
In particolare è il lavoro di Lukas Kubis a permettere di chiudere sul terzetto di testa, che tuttavia ha una sola locomotiva. A tre chilometri dalla conclusione il gruppo torna compatto e subito ci prova Mirco Maestri (Polti VisitMalta), ma la formazione francese non si fa sorprendere e va a chiudere. A quel punto salgono in cattedra Lidl – Trek e Soudal Quick-Step, che erano rimaste tranquille in precedenza. È il team belga a prendere in testa l’ultimo chilometro, con due uomini al servizio di Paul Magnier.
Quando la Maglia Ciclamino parte è Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets) a muoversi dalla sua ruota, ma entrambi partono troppo presto e vengono surclassati da Jonathan Milan (Lidl-Trek), autore di una volata perfetta, riuscendo così a vincere nettamente all’ultima occasione utile. Alle sue spalle chiude Giovanni Lonardi (Polti-VisitMalta) con Paul Penhoet (Groupama-FDJ) a chiudere il podio di giornata.
Risultato e Classifiche Tappa 21 Giro d’Italia 2026
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