Giro d’Italia 2026, Matteo Moschetti costretto al ritiro dopo la caduta a causa di una commozione cerebrale

Matteo Moschetti è costretto al ritiro dal Giro d’Italia 2026. Il velocista della Pinarello-Q36.5 Pro Cycling è stato coinvolto nella maxi caduta avvenuta nel finale della prima tappa, quando a 600 metri dal traguardo di Burgas sono finiti a terra una ventina di corridori, nel pieno del lancio della volata. Il classe ‘96 è stato sottoposto a una serie di accertamenti medici che hanno evidenziato una commozione cerebrale. In conformità con i protocolli medici UCI, Moschetti non potrà proseguire la corsa ed è stato quindi costretto al ritiro dopo una sola frazione.

Il direttore sportivo Gabriele Missaglia ha sottolineato come questa sia stata quindi una scelta obbligata: “Questo è ovviamente un momento molto deludente sia per Matteo che per il Team, soprattutto considerando l’importanza del Giro d’Italia per lui. Tuttavia, la priorità è e sarà sempre la salute del corridore. I protocolli per le commozioni cerebrali esistono per un motivo e devono essere pienamente rispettati”. Moschetti tornerà quindi a casa per iniziare il recupero sotto la supervisione dello staff medico del team.

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