© SWPix.com

Tour de Yorkshire 2019, Zabel: “È stato un tale sollievo quando ho tagliato il traguardo…”

Rick Zabel torna al successo dopo quasi quattro anni al Tour de Yorkshire 2019. Una vittoria inattesa quanto meritata quella ottenuta ieri dal figlio d’arte, che ha saputo imporsi nettamente sul traguardo di Bedale al termine di una giornata comunque impegnativa per i tracciati mai banali della contea britannica. Partito lungo, il corridore della Katusha – Alpecin ha così avuto la meglio in un finale caotico, una volata senza punti di riferimento in cui ha avuto l’intraprendenza di muoversi al momento giusto, senza esitare e senza paura.

“Per me oggi è stata una vittoria emozionante perché erano quasi quattro anni che non vincevo e mi son venute le lacrime agli occhi – commenta quasi con la voce tremante – È stato fantastico perché solitamente sono un corridore che lancia le volate, mentre questa vittoria mi fa pensare che posso vincere anche a questo livello così alto. Inizialmente non avevo neanche realmente realizzato, l’ho capito fino in fondo solo quando sono salito sul podio e mi sono trovato la folla davanti”.

Un successo che porta dunque con sé una nuova consapevolezza, arrivato in maniera insperata, tanto che negli ultimi metri non è mancata la paura di farsi riprendere. “Non so come, ma negli ultimi 500 metri mi sono trovato in una buona posizione – racconta – Poi ho visto il cartello dei 300 metri e so che posso fare una volata lunga. A quel punto ho pensato che dovevo provarci, almeno se qualcuno mi avesse ripreso ci avevo provato. Non sono un corridore abituato a vincere, quindi negli ultimi 50 metri temevo davvero che qualcuno potesse riprendermi. Pensavo che avrei potuto vincere, ma temevo che qualcuno potesse riprendermi… È stato un tale sollievo quando ho tagliato il traguardo…

• SpazioCiclismo è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, per restare sempre aggiornato sulle ultime notizie di ciclismo seguici qui

Scopri le migliori offerte di Amazon dedicate al ciclismo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.