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CicloMercato 2020, Patrick Lefevere sulla questione Sam Bennett: “Se intervengo, l’UCI potrebbe multarmi”

Permane ancora il mistero sul futuro di Sam Bennett. Il corridore della Bora-hansgrohe infatti, tredici vittorie in stagione, non sa ancora dove correrà il prossimo anno, in quanto ci sarebbe una disputa legale sul suo contratto con la Bora stessa, con la questione che sarebbe stata esaminata dall’UCI, senza però giungere ad una conclusione. Questo fa sì che la Deceuninck-Quickstep, che negli ultimi mesi si è mostrata interessata all’acquisto del velocista irlandese in sostituzione di Elia Viviani, non possa offrire un contratto ad uno dei corridori più vincenti della stagione, che in diverse occasioni ha espresso il proprio malumore sulla situazione. Sulla questione si è espresso il boss della squadra belga Patrick Lefevere, in un’intervista al quotidiano Het Nieuwsblad.

“[Bennett] Era nel budget, ma c’è una battaglia legale tra lui e la squadra. Non capisco l’atteggiamento del manager della Bora, Ralph Denk. Perché tenere un corridore contro la sua volontà se viene dopo Sagan e Ackermann, se è solo il tuo terzo velocista?” ha dichiarato il dirigente belga, riferendosi al fatto che Bennett è stato escluso da Giro d’Italia e Tour de France per far posto ai due corridori sopracitati, esclusione che evidentemente non è stata presa bene dall’irlandese.

Se intervengo, l’UCI potrebbe multarmi – continua Lefevere – Ma se l’agente di Bennett, Andrew McQuaid, mi assicura che è libero, chi sono io per contraddirlo?”

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