© Kristof Ramon

CicloMercato 2019, non sono finiti i problemi per Wout Van Aert…

Festa a metà per Wout van Aert. Se ieri sembrava finalmente essere arrivato il via libera da parte dell’UCI a poter negoziare un nuovo contratto, la situazione resta tuttavia ancora in bilico. Da Aigle infatti è effettivamente arrivata l’autorizzazione a trovarsi una nuova squadra per il 2019, ma d’altro canto il massimo organismo del ciclismo si è rimesso alla giustizia civile, che ha aperto un caso dopo che la Veranda’s Willems – Crélan ha denunciato il corridore per la rescissione unilaterale del contratto. Se dal canto suo il belga parla di motivi gravi che lo hanno portato a questa scelta, secondo la dirigenza del team questi non sussistono e vorrebbero dunque essere quantomeno risarciti per l’interruzione anticipata del contratto di lavoro.

La decisione del tribunale belga, almeno in primo grado, è attesa per il prossimo autunno, quindi a fine stagione sportiva. Se dovesse arrivare una decisione in favore della squadra, l’UCI a quel punto prenderebbe provvedimenti contro il corridore e contro la sua nuova squadra. Un rischio che attualmente nel Team Jumbo non sembrano pronti a correre. “È ancora presto per poterne parlare in maniera concreta – spiega dunque il team manager Richard Plugge a WielerFlits – La situazione attualmente non è cambiata per noi. Dobbiamo ricevere rassicurazioni sulla responsabilità”.

L’avvocato della Sniper Cycling, la società di gestione dietro la formazione professional belga, considera infatti quello inviato dall’UCI a Van Aert “un via libera condizionato, che potrebbe cambiare“. Un semaforo verde, ma pronto a scattare sul giallo, finanche al rosso. “L’UCI seguirà con attenzione quanto succede in tribunale – commenta il legale di Nick Nuyens e soci – Se dovesse emergere che Van Aert ha rotto il contratto impropriamente, l’UCI ha il diritto di prendere provvedimenti contro tutte le parti. E questo significa che una squadra non può ingaggiarlo senza correre rischi…”

Non è chiaro che tipo di provvedimenti potrebbe prendere l’UCI, se una multa (e di quanto) oppure anche andare ad intaccare i risultati ottenuti, finanche una possibile sospensione. Così come non è definito effettivamente il tipo di rischio anche per la squadra ed in questo contesto è difficile pensare prenderla sottogamba. Malgrado teoricamente possa andare in una nuova squadra, ci sono realmente ora le condizioni affinché Wout van Aert possa trovare qualcuno che lo ingaggi? Oltretutto, se non si tratta della formazione neerlandese, con cui ha già raggiunto un accordo per il 2020, un’altra squadra lo prenderebbe per un solo anno con tutti i rischi annessi?

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