Parigi-Roubaix 2026, questa edizione è stata la più veloce della storia: battuto il record di Van Der Poel

Wout Van Aert ha fatto la storia della Parigi – Roubaix 2026. Il corridore belga ha conquistato per la prima volta la Monumento francese al termine di un duello epico con Tadej Pogacar (UAE Team Emirates – XRG), con cui ha attaccato a circa 50 km dalla conclusione per lasciarsi dietro la concorrenza e collaborato per evitare il ritorno di Mathieu Van Der Poel (Alpecin – Premier Tech), attardato da due forature nella Foresta di Arenberg. Un successo importante nella carriera del corridore della Visma | Lease a Bike, che è riuscito a recuperare in tempo dall’infortunio alla caviglia patito a inizio gennaio, durante una prova di ciclocross. Più volte piazzato nelle altre prove di questa campagna delle classiche sul pavé, oggi ha vissuto la giornata di gloria che aspettava da tanto tempo.

Il successo di Wout Van Aert entra a tutto diritto negli annali del ciclismo anche per un altro motivo: si tratta infatti dell’edizione più veloce della storia della Parigi – Roubaix. Il belga ha trionfato nella corsa francese coprendo i 258,3 km in programma (con 30 settori di pavé) in 5 ore, 16 minuti e 52 secondi, a una media di 48,910 km/h. Nessuno prima di lui era riuscito ad andare così forte nell’Inferno del Nord: il record precedente apparteneva allo storico rivale Mathieu Van Der Poel, vincitore nel 2024 con una media di 47,802 km/h. Complici delle condizioni di corsa forse più favorevoli, il record è stato ritoccato di più di un km/h di media. Un’altra piccola soddisfazione in una giornata gloriosa per Wout Van Aert, che finalmente ha coronato il sogno di un’intera carriera.

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