Visma | Lease a Bike, l’Head of Racing Niermann: “L’anno scorso stavamo per battere Pogacar. Vingegaard starà meglio al Tour che al Giro”

La Visma | Lease a Bike crede con decisione al progetto della doppietta Giro Tour di Jonas Vingegaard. Il danese ha scelto di provare a vincere la prima maglia rosa della sua carriera nel 2026, per poi concentrarsi sull’ennesima sfida con Tadej Pogacar alla Grande Boucle, dove finora ha ottenuto due vittorie e tre secondi posti finali. Se Geraint Thomas ha addirittura ipotizzato che fare il Giro d’Italia prima del Tour de France sia una specie di “resa anticipata” nei confronti dello sloveno, forse considerato troppo forte, nella compagine neerlandese sono convinti che questo avvicinamento diverso rispetto agli anni passati possa portare dei benefici anche in Francia.

Lo ha dichiarato l’Head of racing della Visma | Lease a Bike Grischa Niermann in un’intervista a IDLProCycling: “Crediamo con certezza che Vingegaard possa stare meglio al Tour che al Giro – ha detto – Il nostro approccio negli ultimi cinque anni ha funzionato, perché ha finito sul podio ogni anno, ma è anche un approccio nuovo. Ci sono delle variabili, perché può anche piovere al Giro. Poi non può dire ‘Preferiremmo che tu ti allenassi al coperto’. Due anni fa, Tadej ha dimostrato che è possibile fare Giro e Tour. Siamo convinti che Jonas possa fare lo stesso. Non abbiamo una garanzia, ma abbiamo i dati dalle sue combinazioni Tour/Vuelta e questo ci dà fiducia”.

Riguardo al duello tra Vingegaard e Pogacar al Tour de France 2025, Niermann ha condiviso una certa fiducia: “L’anno scorso le sue interviste dopo il Tour hanno mostrato che eravamo sulla strada di batterlo. Alla fine non è successo, ma siamo già impegnati nell’ideazione di una strategia per quest’anno. Continuiamo a voler vincere il Tour, la corsa più grande al mondo. Battere Tadej nel Tour è il più grande risultato che possiamo raggiungere ed è per questo che ci alziamo ogni giorno. Stavamo facendo bene, ma ultimamente non abbastanza bene. Ora c’è un altro percorso diverso e dobbiamo approcciare in maniera differente. Abbiamo già un’idea, ma dobbiamo riuscire a metterla in pratica. Non dirò nulla a riguardo”.

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