Giro d’Italia 2026, Jonas Vingegaard re del Blockhaus: “Volevamo la vittoria, spero di poter fare ancora meglio”

Jonas Vingegaard risponde presente alla prima chiamata del Giro d’Italia 2026. Il corridore del Team Visma | Lease a Bike ha vinto la settima tappa, con arrivo in quota sul Blockhaus, confermando quanto si era detto alla vigilia: è lui l’uomo da battere. Il danese ha finalizzato l’ottimo lavoro della sua squadra, piazzando la progressione a circa 5 chilometri dall’arrivo, malgrado il forte vento incontrato in salita. L’unico a seguire la sua accelerazione, inizialmente, è stato Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA hansgrohe), ma alla lunga il marchigiano ha dovuto cedere. Un successo che non gli vale la maglia rosa, ma sicuramente un messaggio chiaro a tutti i suoi rivali.

“Oggi volevamo vincere e sono contento di aver finalizzato il lavoro straordinario dei miei compagni – commenta Vingegaard dopo le premiazioni – Non avevamo una strategia precisa su quando partire, aspettavamo il momento giusto, anche per il vento. Sono contento, è stata una buona giornata. Ho guadagnato su tutti i miei avversari e mi sono avvicinato alla maglia rosa. Un momento speciale, ma spero di poter migliorare ancora in questo Giro.

Alla fine il migliore dei diretti avversari è stato Felix Gall che, salendo del proprio passo, ha chiuso ad appena 13 secondi. L’austriaco si è gestito bene e può essere un avversario di cui tener conto per il prosieguo della corsa, malgrado rischi di pagare a cronometro. “Gall non mi sorprende. È un avversario molto forte. Ho dato tutto per staccarlo, dovremo farci attenzione”, conclude.

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