Giro d’Italia 2026, Jonas Vingegaard guarda al primo arrivo di montagna: “Vediamo di provare qualcosa – La Maglia Rosa? 6 minuti sono tanti”

Il Giro d’Italia 2026 fa rotta verso le prime “vere” montagne e l’attenzione non può che essere rivolta verso Jonas Vingegaard. Il grande favorito per la vittoria finale si è fatto vedere, finora, con uno scatto ben piazzato durante la seconda tappa, ma oggi – venerdì 15 maggio – la sua figura potrebbe essere, stando ai pronostici, ben riconoscibile nelle parte avanzata della corsa. Il portacolori della Visma|Lease a Bike è infatti atteso a una prestazione rilevante sulla strada che porta verso l’arrivo del Blockhaus, salita che non ha mai affrontato prima in carriera. Da vedere, quindi, quali potranno essere le mosse, sue e della squadra, e quelle degli altri uomini che puntano alla classifica generale di questa Corsa Rosa.

“Sarà una giornata lunga e molto dura – le parole di Vingegaard al villaggio di partenza di Formia, raccolte dai nostri inviati – Vedremo come andrà. Io spero di avere buone gambe nel finale e poi vedremo se riusciremo a provare qualcosa. La Maglia Rosa? La mia opinione è che ogni giorno che passi con una maglia da capolista addosso è un onore. Però, oggi mi trovo 6 minuti più indietro in classifica, che sono tanti. Non penso di essere in grado di prenderla“.

Il danese si riferisce al distacco che ha, alla partenza, in classifica generale da Afonso Eulálio, attuale Maglia Rosa. Classifica a parte, la Visma|Lease a Bike ha in pentola qualche piano particolare? “Eh, dovrete aspettare per vederlo – sorride Vingegaard in risposta alla domanda – Non lo svelerò certo qui alla partenza…”

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