Giro d’Italia 2026, altra giornata da lupi in vista per i corridori? In tre zone attraversate dalla settima tappa c’è allerta meteo per temporali – E occhio al vento verso il Blockhaus

Finora il Giro d’Italia 2026 è stato a dir poco inclemente con i corridori, dal punto di vista delle condizioni meteorologiche. C’è stata pioggia in Bulgaria, soprattutto nel corso della seconda tappa, c’è stata pioggia (e tanta) durante la quinta tappa, quella con arrivo a Potenza, e c’è stata pioggia anche nel corso della sesta frazione, quella che si è conclusa a Napoli giovedì 14 maggio. Le cose, però, non sembrano volgere al bello, almeno nell’immediato futuro, dato anche la tappa numero 7, quella che porterà il gruppo da Formia al Blockhaus, lunga 245 chilometri: la giornata si annuncia lunghissima e lo sforzo potrebbe essere reso ancora più pesante dalle intemperie, che potrebbero di nuovo condizionare la gara.

Lungo il tracciato disegnato dagli organizzatori ci sono infatti due zone “geografiche” in cui, per la giornata di oggi – venerdì 15 maggio – è in vigore un’allerta meteo per temporali. La prima è quella della Pentria, in Molise; è la zona di Isernia, che verrà attraversata dal gruppo nella fase centrale della tappa e in cui, secondo il Bollettino pubblicato dalla Protezione Civile regionale, sono segnalate possibili criticità “idrogeologiche” e per “temporali”. L’allerta è di tipo “giallo”, quindi quella con rischio “moderato”.

L’aria rimarrà la stessa anche con l’avvicinarsi del traguardo e con l’ingresso nel territorio d’Abruzzo. La Protezione Civile regionale, in questo caso, ha emesso allerta meteo, sempre per temporali e sempre di “colore giallo”, per le zone del Bacino dell’Alto Sangro e dell’Aterno, in cui la corsa si snoderà nel suo settore finale, prima di fare rotta verso Cima Blockhaus, con il traguardo posto a poco più di 1600 metri di altitudine. I modelli meteorologici non sono concordi su “quanta” pioggia cadrà, ma sul fatto che pioverà non sembrano esserci dubbi.

Un aspetto da tenere in considerazione sarà poi quello del vento, che è previsto costante e sensibile per tutta la giornata, su direttrice Sud-Ovest / Nord-Est. Vista la planimetria, dovrebbe essere favorevole alla marcia dei corridori per buona parte del percorso. Nel finale, però, le cose cambieranno, dato che per puntare verso il Blockhaus si effettuerà un netto cambio di direzione, che porterà il vento a essere trasversale per quasi tutta la salita: attese raffiche vicine, se non superiori, oltre ai 30 kmk/h. 

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