Giro d’Italia 2026, Geraint Thomas punge la UAE Emirates XRG per le tante cadute: “Usano sempre gli pneumatici da cronometro – Sono velocissimi, però…”
Il Giro d’Italia 2026 finora è stato dolceamaro per la UAE Emirates XRG. La squadra da anni in vetta alla classifica mondiale ha sì già vinto due tappe, una con Jhonatan Narváez e l’altra con Igor Arrieta, ma anche visto crollare le ambizioni di fare classifica fino a Roma, prima con l’indisposizione di João Almeida e poi con gli infortuni che hanno tolto di corsa prima Jay Vine e poi Adam Yates, riconducibili a un’unica, devastante, caduta, quella avvenuta durante la seconda tappa. Altri episodi hanno visto corridori della squadra emiratina finire a terra, come nel caso della quinta tappa, quando Arrieta, in fuga, è caduto una volta e ha rischiato anche un altro incidente nel finale di tappa.
Sul tema è intervenuto Geraint Thomas, che ora è direttore sportivo della Netcompany Ineos, che è fresco ex corridore e che è un personaggio che, in generale, non si è mai tirato indietro quando c’è da esprimere un’opinione: “La UAE Emirates XRG usa sempre uno specifico tipo di pneumatici per le loro ruote – le parole del gallese nel corso del podcast che autoproduce, insieme a Luke Rowe, chiamato Watts Occurring – Sappiamo tutti che quel copertoncino è velocissimo e si vede da come vanno veloci loro. Sono l’unica squadra che lo usa in ogni circostanza e in ogni condizione. Ma si sa anche che quello pneumatico ha meno aderenza“.
La UAE Emirates XRG, interpellata sull’argomento da CyclingNews, ha fatto sapere che “non pensiamo ci sia stato alcun problema con le gomme nella seconda tappa del Giro. I nostri corridori usano questi pneumatici da tempo e pensiamo che la caduta sia stata dovuta solo al bagnato e alla velocità”.
| Crea la tua squadra per il FantaGiro d'Italia: montepremi minimo di 7.000€! |
| Ascolta SpazioTalk! |
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming ![]() ![]() |











