Movistar Team, Nairo Quintana crede ancora in una vittoria: “Anche se il cane invecchia, non perde il suo fiuto”

Nairo Quintana ha iniziato la sua quindicesima stagione da professionista con buone ambizioni. Il vincitore del Giro d’Italia 2014 e della Vuelta 2016, che in carriera è salito più volte sul podio del Tour de France, negli ultimi anni ha cambiato gli obiettivi su cui concentrarsi: niente più classifica nei Grand Tour e nelle corse a tappe, ma caccia di successi. Nel 2024, al Giro d’Italia, il sigillo a Livigno (con l’arrivo sul Mottolino) è mancato soltanto per il ritorno di uno strepitoso Tadej Pogacar, che lo ha ripreso negli ultimi chilometri per andare al successo. Quest’anno il colombiano ha cominciato a correre prima del solito, prima in Spagna e poi in Oman, con l’idea di raccogliere risultati già in inverno e primavera e conquistare un posto in un Grand Tour nella sua Movistar.

Proprio in occasione del Tour of Oman 2026, dove è attualmente impegnato, lo scalatore ha dichiarato in un’intervista ad AS: “Continuiamo ad aggiungere anni. L’esperienza c’è, ora. È il momento di realizzare che non c’è molto rimasto ed è il momento di iniziare a pensare anche ad altre cose. Io mi sento bene. Ho iniziato la stagione presto perché voglio fare una prima parte della stagione forte e costruire buone sensazioni per il resto della campagna”.

La scelta per la prima corsa a tappe dell’anno è ricaduta sull’Oman anche per motivi meteorologici: “In Europa fa molto freddo. Vivo ad Andorra. Abbiamo sentito che questa corsa mi si adattava bene e abbiamo portato un gruppo di corridori forti e giovani per fare un buon lavoro. In Oman voglio provare a essere davanti con Diego Pescador e lottare per la classifica generale insieme a lui“. Le prime giornate non sono andate così male: dopo tre tappe, il colombiano si trova in decima posizione in classifica generale, quando ancora manca la frazione più adatta a lui, con l’arrivo in salita a Green Mountain.

Riguardo all’eventualità di un suo ritiro a fine 2026, Nairo Quintana non si sbilancia: “Non so se continuerò la carriera o mi ritirerò a fine anno. Vedremo come va la stagione e decideremo. Per ora mi sento bene, con ottime sensazioni, e spero di avere la fortuna di evitare gli infortuni. Spero di essere in un Grand Tour. Mi piace molto la Vuelta, è una grande corsa e d’estate sono sempre andato bene. Ma anche andare al Giro sarebbe bello. L’obiettivo è salire sul podio di una corsa. Vincere. L’istinto è sempre quello e anche se il cane invecchia, non perde il suo fiuto”.

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