Parigi-Nizza 2026, Jonas Vingegaard torna a sorridere: “Iniziare così la stagione è davvero fantastico, ma non mi aspettavo una giornata così folle”
Primo acuto stagionale per Jonas Vingegaard, che si impone subito in salita alla Parigi-Nizza 2026. Il leader della Visma | Lease a Bike è tornato a dettare legge quando la strada sale, conquistando la vittoria in solitaria sul traguardo di Uchon dopo aver staccato i rivali nell’ascesca conclusiva. Il danese torna così protagonista dopo un periodo difficile a causa del lungo stop in conseguenza della caduta in allenamento per distanziare un amatore e lo fa in una giornata estremamente dura per le condizioni climatiche, al termine della quale il nativo il 29enne di Hillerslev può però sorridere per un grande risultato con cui si prende la Maglia Gialla di leader e mette anche una seria ipoteca sul successo finale della corsa francese.
“Non ci aspettavamo una giornata così folle – ha dichiarato Vingegaard dopo il traguardo – Avevamo un piano, volevamo attaccare sulla penultima salita, ma la gara è stata a pieno ritmo fin dalla partenza. Non c’è stato nemmeno il tempo di togliersi gli indumenti. Forse potresti definirmi un trendsetter (chi detta la moda, ndr) con i miei pantaloni lunghi. Semplicemente non ho avuto il tempo di togliermi i pantaloni”.
Il volto di Vingegaard esprime chiaramente la sua felicità per la vittoria e anche per aver superato al meglio una tappa davvero durissima: “È stata una giornata estremamente difficile. Edoardo Affini è stato con me tutto il giorno, ha fatto un ottimo lavoro. Fin dalla partenza è stato tutto così frenetico. Sono solo felice di essere qui e di aver vinto la tappa, è incredibile”.
Se la Parigi-Nizza dello scorso anno si era chiusa nel peggiore dei modi, con il ritiro alla sesta tappa dopo una caduta in Maglia Gialla, il successo odierno può essere considerato una rivincita: “lo è sicuramente. L’anno scorso ho dovuto ritirarmi. Sono caduto con la maglia di leader sulle spalle. Tornare ora e vincere una tappa, la mia prima vittoria individuale alla Parigi-Nizza, a parte la cronosquadre, e iniziare così la stagione è davvero fantastico”.
Il maltempo ha indubbiamente fatto la differenza oggi e anche messo fuori dai giochi uno dei grandi rivali del danese, ovvero Juan Ayuso (Lidl-Trek), costretto al ritiro dopo una caduta. Vingegaard sottolinea come le condizioni climatiche abbiano inciso sulla tappa: “Hanno cambiato molto la gara. Fin dalla partenza c’era vento laterale. Penso che molti corridori hanno iniziato ad avere freddo. Io non ho avuto freddo perché indossavo molti vestiti. Forse è anche per questo che non ho potuto toglierli tutti. Anche la pioggia ha influito notevolmente“, ha concluso il 29enne.
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