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Il Lombardia 2021, Daniel Martin pronto all’ultima recita: “Penso di aver dimostrato semplicemente di amare la mia bicicletta”

Si chiuderà oggi al termine de Il Lombardia 2021 la carriera da professionista di Daniel Martin. L’irlandese della Israel StartUp Nation ha scelto la Classica delle Foglie Morte come ultima gara della sua vita. Il classe 1986 appenderà la bici al chiodo dopo 14 anni di carriera che lo hanno portato a correre in alcune delle squadre più importanti al mondo e ad ottenere ben 22 vittorie, tra cui spiccano Il Lombardia 2014, la Liegi – Bastogne – Liegi 2013 e cinque tappe nei tre grandi giri. Corridore spesso all’attacco, ha saputo emozionare il suo pubblico e i tifosi a bordo strada, ma adesso ha capito che è giunto il momento di fermarsi.

“Ho preso il meglio da ogni periodo della mia carriera – ha dichiarato il vincitore della tappa di Sega di Ala all’ultimo Giro d’Italia – vivendo una vita straordinaria, ma anche tenendo fede alla promessa fatta a me stesso. Appena avrei smesso di divertirmi mi sarei fermato. Il ciclismo per me non è mai stato risultati, ma performance e divertimento”.

A meno di grosse sorprese oggi, la sua ultima vittoria rimarrà proprio quella conquistata quest’anno sulle strada della corsa rosa: “È stato un momento speciale nella mia vita qui alla Israel StartUp Nation e per la mia intera carriera. La felicità e la gioia che ha portato a tutto il team, ma anche il modo in cui sono riuscito a vincere. […] È stata la prima volta dal lockdown che abbiamo avuto una bella folla sulle salite e salire tra centinaia di fans che urlano è uno dei momenti che ricorderò per sempre”.

Il ritiro è anche l’occasione per guardarsi indietro e riflettere su quanto fatto: “Sono orgoglioso di come sono riuscito a mantenere un livello costante di performance attraverso così tanti anni. Penso di aver dimostrato semplicemente di amare la mia bicicletta. Amo il fatto di allenarsi e puntare un obiettivo”.

“Le cose che mi mancheranno di più – ha aggiunto – sono il cameratismo e le emozioni dei miei compagni. Una delle cose che ho apprezzato di più della IsraelStarUp Nation è il clima familiare e il divertimento che abbiamo alle corse. […]. Cosa non mi mancherà è il tempo lontano da casa, i sacrifici e il continuo controllo che imponiamo a noi stessi”.

Il quarto classifica alla Vuelta a España 2020 è anche sicuro di cosa farà nel suo futuro: “Durante le ultime pause invernali e quando ho avuto un po’ di tempo lontano da gare e allenamenti, ho trovato un nuovo divertimento nel far crescere le compagnie e lavorare sul business. Questo interesse ha condotto a Rubix Ventures, una compagnia che ho fondato con contatti fidati, per aiutare gli atleti ad investire sulla crescita di compagne. Inoltre voglio essere più presente a casa come marito e come padre“.


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