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Giro del Delfinato 2019, Van Aert: “Ho lavorato tanto nelle crono, ma non pensavo di essere a questo punto”

Quando il talento scorre nelle vene, si va forte su qualsiasi terreno. Wout Van Aert ne è la piena conferma: l’eclettico fenomeno belga ha ottenuto la prima vittoria nel World Tour al Giro del Delfinato 2019, ma la cosa che sorprende è che sia arrivata in una cronometro di 26 chilometri. Il corridore della Jumbo-Visma non aveva infatti mai dato segnali di essere così forte contro il tempo, ma oggi per la prima volta aveva velleità di ottenere un buon risultato e c’è riuscito. Ad esaltare la sua prestazione c’è il fatto di essersi messo alle spalle Tejay Van Garderen (EF Education First) di 31 secondi e un ex campione del mondo di specialità come Tom Dumoulin (Sunweb) di 47, nonostante il percorso presentasse anche uno strappo che li favorisse.

“È una grandissima vittoria, non riesco a crederci – ammette Van Aert – Ho lavorato tantissimo nelle ultime settimane nelle cronometro, ma non pensavo di essere a questo punto. Il percorso era ovviamente adatto a me, con strade lunghe e dritte”.

A questo punto può diventare una specialità da coltivare nel futuro immediato: “Sapevo di essere un buon cronoman ma non ho mai avuto il tempo di specializzarmi e non ho nemmeno avuto i giusti materiali. Questa è stata la mia prima crono con la Jumbo-Visma e l’ho addirittura vinta! È la mia prima vittoria nel WorldTour e questa è la conferma che andare al Tour quest’anno sia una buona scelta”.

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