Deceuninck-QuickStep, João Almeida punta Tokyo e aggiunge: “In quel caso non andrei alla Vuelta”

Joao Almeida mette nel mirino Tokyo 2020. Il corridore della Deceuninck-QuickStep, intervistato da A Bola, ha dichiarato di puntare a uno dei tre posti a disposizione del Portogallo per le prossime Olimpiadi. Il portoghese ha anche annunciato che qualora dovesse essere selezionato per i Giochi, non andrà alla Vuelta a España, che al momento è nei suoi programmi. Una situazione che probabilmente non piacerà a Patrick Lefevere, con il quale il rapporto è divenuto burrascoso negli ultimi tempi dopo l’annuncio del team manager belga della separazione a fine stagione (ma anche dopo alcune scelte di corsa durante il Giro), come confermato ora anche dallo stesso corridore.

 

“Non sappiamo ancora chi andrà alle Olimpiadi e il mio calendario potrebbe essere rimodulato di conseguenza – ha dichiarato – In altre parole, se sarò a Tokyo, non andrò alla Vuelta. Non è una cosa che dipende da me, ma mi piace molto. Ho parlato con molti ciclisti che mi dicono che è un’esperienza unica e vorrei provarla. Il futuro? Non posso dirlo, ma penso che tra un paio di mesi lo renderò pubblico, quel che è certo è che non continuerò con il mio team attuale”.

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