Tour de France 2019, il CPA chiede ai ciclisti un’opinione sul divieto dei misuratori di potenza

La possibilità che il Tour de France 2019 si correrà senza misuratori di potenza sta prendendo forma con il passare del tempo. La Cyclistes Professionels Associés ha infatti avviato un sondaggio tra i ciclisti professionisti per sapere la loro opinione sull’argomento. L’ipotesi è maturata con la richiesta di ASO, organizzatore della Grande Boucle, di vietare il loro utilizzo durante le tre settimane di corsa. L’idea ha bisogno dell’approvazione dell’UCI, che sta valutando il caso. Il rischio ovviamente è creare un precedente, e il massimo organismo internazionale dovrà decidere come regolamentare la tecnologia nel ciclismo. Intanto la CPA ha già avviato il sondaggio per capire l’opinione dei corridori. In giornata, Alejandro Valverde (Movistar) si è dichiarato favorevole all’idea.

Questa la spiegazione fornita dall’associazione: “La CPA crede che, prima di prendere una decisione sulla questione, è giusto chiedere un’opinione di coloro coinvolti direttamente, i corridori, e per questo invieremo un piccolo questionario per raccogliere informazioni“. La proposta ha come obiettivo rendere il ciclismo uno sport più spettacolare e meno difficile da calcolare, soprattutto nelle corse da tre settimane.

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