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Giro Rosa 2018, fuga vincente e colpo doppio per Ruth Winder

Gruppo sorpreso al Giro Rosa 2018. A giocarsi il successo sul traguardo di Omegna sono tre attaccanti partite a 25 chilometri dalla conclusione e riuscite a resistere al ritorno del gruppo. Successo di tappa e maglia rosa vanno così a Ruth Winder, che nello sprint ristretto regala l’ennesimo successo al Team Sunweb superando Tayler Wiles (Trek-Drops) e una generosa Alice Maria Arzuffi (Bizkaia-Durango), che più volte ha provato a staccare le avversarie, venendo a sua volta ripresa nel finale. A regolare il gruppo è invece Marianne Vos (WoawDeals).

Giornata frenetica sin dalle prime battute di corsa, che vede formarsi un gruppetto di una dozzina di atlete al comando. Il gruppo concede a Liane Lippert (Team Sunweb), Christine Majeurs (Boels-Dolmans), Elena Checchini (Canyon-SRAM), Clara Koppenburg (Cervélo-Biglia), Eugénie Duval (FDJ), Sarah Roy (Mitchelton-Scott), Barbara Guarischi, Chiara Consonni, Maria Gulia Confalonieri (Virtu Cycling), Silvia Persico (Valcar PBM), Dani Rowe (WaowDeals Pro Cycling) ed Emilia Fahlin (Wiggle High5) un vantaggio massimo di appena un minuto prima di reagire con veemenza. L’andatura vede il gruppo iniziare a perdere unità con il ricongiungimento che avviene a poco meno di cinquanta chilometri dalla conclusione. Grazie al lavoro di Team Sunweb, Mitchelton-Scott e Boels – Dolmans la situazione resta stabile sino ad affrontare il GPM di Gignese, dove la corsa esplode e inizia la bagarre.

Sempre più ridotto, il gruppo affronta a grande velocità i 6 chilometri al 7% che vede formarsi un terzetto al comando, composto da Ruth Winder (Team Sunweb), Tayler Wiles (Trek-Drops) e Alice Maria Arzuffi (Bizkaia-Durango), che trovano subito l’intesa per distanziare il gruppo. Dietro non c’è accordo e a nulla servono i vari tentativi di contrattacco di Elisa Longo Borghini (Wiggle-High5), Kasia Niewiadoma (Canyon SRAM), Amanda Spratt (Mitchelton-Scott) e Lotta Lepisto (Cervelo-Bigla). Capito che ormai saranno loro a giocarsi la vittoria, la Arzuffi prova ad anticipare, ma viene ripresa e non ne ha più in volata, nella quale viene battuta dalla Winder e dalla Wyles.

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