Coppa Bernocchi 2018, dominio Colbrelli! Battuti Belletti e Simion

Sonny Colbrelli si è aggiudicato questo pomeriggio la Coppa Bernocchi 2018. Si tratta del secondo successo consecutivo per l’azzurro, che si è lasciato nettamente alle spalle Manuel Belletti (Androni-Sidermec) e Paolo Simion (Bardiani-CSF) al termine dei 194,7 chilometri in programma a Legnano in occasione della 100ª edizione di questa corsa. Quarto posto per Juan José Lobato (NIPPO-Vini Fantini-Europa Ovini) davanti a Leonardo Basso, Marco Frapporti (Androni-Sidermec) e Oliviero Troia (UAE Emirates). Nono posto per un altro italiano, Vincenzo Albanese (Bardiani-CSF).

La fuga di giornata parte soltanto dopo trenta chilometri, con Filippo Ganna (UAE-Emirates), Alessandro Fedeli (Delko Marseille) e Benoît Cosnefroy (AG2R La Mondiale) che si sganciano dal gruppo insieme ad Amaro Antunes (CCC Sprandi), che si aggiunge poco dopo. Il gruppo lascia fare, mantenendo il proprio ritardo attorno ai cinque minuti nelle fasi centrali della corsa.

Dopo il centesimo chilometro, è la Nazionale ad impegnarsi con maggiore sforzo nell’inseguimento dei fuggitivi, riducendo notevolmente il gap. Al chilometro 130, Roman Maikin (Gazprom-RusVelo), Davide Ballerini (Androni-Sidermec) e Pierre-Luc Périchon (Fortuneo-Samsic) si lanciano all’inseguimento, con il francese che si rialza subito. Superato l’ultimo passaggio sul Piccolo Stelvio, il gruppo, tirato dai NIPPO-Vini Fantini, accelera e riprende dapprima Maikin ma poi rallenta improvvisamente quando raggiunge il minuto di ritardo, lasciando il solo Ballerini ad inseguire a metà strada.

Ci provano quindi dal gruppo Enrico Barbin (Bardiani-CSF) con Enrico Salvador (Biesse Carrera Gavardo) e Michele Gazzara (Sangemini MgKvis Olmo Vega), ma vengono tutti ripresi. A 41 dal traguardo, Ballerini rientra sulla testa della corsa, ma il gruppo ormai ha già tutti nel mirino. Ai -38, i 13 inseguitori superstiti, Colbrelli, Bole, Bardet, Domont, Golas, Dunbar, Calmejane, Cattaneo, Gavazzi, Canola, Santaromita, Bouet e Gesbert, rientrano sui cinque battistrada. Tranne un timido tentativo di Cosnefroy, non succede nulla di decisivo in testa alla corsa in questa fase, a causa dello scarso accordo. Ai -30 rimangono in otto al comando: Muller, Hirschi, Schelling, Moscon, Bardet, Cosnefroy, Bouet e Gavazzi, ma il loro margine sul gruppo, tirato da Bardiani e Direct Energie, è troppo risicato e così a 22 chilometri dall’arrivo il gruppo torna compatto.

Quando ne mancano meno di 20 all’arrivo, ancora Cosnefroy con Calmejane, Carboni e Orrico, inseguiti da Irisarri che però viene subito ripreso, riescono a guadagnare una quindicina di secondi sul gruppo. Ai -8 si stacca per qualche decina di metri Calmejane, ma riesce a rientrare subito. Grazie al decisivo apporto di Gazprom-RusVelo e CCC Sprandi, il gruppo torna compatto a 2800 metri dall’arrivo. Nel finale, è perfetto il lavoro della Baharain-Merida, che lancia perfettamente il proprio capitano che vince una volata senza storia.

Ordine di arrivo Coppa Bernocchi 2018

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