© ASO

Parigi-Nizza 2017, presentazione tappa 7: Nizza – Col de la Couillole

Alla Parigi – Nizza 2017 va in scena la tappa decisiva in ottica classifica generale. Saranno infatti con ogni probabilità i 177 chilometri fra Nizza e il Col de la Couillole a decidere chi vincerà la classifica generale. Subito dopo il via ufficiale la strada inizierà a salire con la Cote de Gattieres ed il Col de Vence che potrebbero permettere ad eventuali attaccanti di allungare e dare il via ad una fuga. Subito dopo il secondo GPM i corridori dovranno affrontare una settantina di chilometri quasi completamente pianeggianti prima di entrare nella fase decisiva della corsa.

In programma c’è infatti la salita di prima categoria di Col Saint – Martin, lunga 7,5 chilometri con una pendenza media del 7,2%. Proprio su questa salita il gruppo inizierà a scremarsi e potrebbero avvenire già i primi attacchi. Subito dopo il GPM, una discesa di circa 20 chilometri porterà i corridori ai piedi della lunga salita finale di Col de la Couillole. 15,7 i chilometri in salita che i corridori dovranno affrontare per arrivare fino al traguardo, con una pendenza media del 7,1%.

ORARIO DI PARTENZA: 12:35

ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 17:14 – 17:47

DIRETTA TV: 16:30 Eurosport /Differita 20:05 Raisport

 HASHTAG UFFICIALE: #ParisNice

I FAVORITI

Oggi Alberto Contador ha fatto quel che ci si aspettava da lui. Ha mostrato di essere imprevedibile, di poter attaccare ovunque, ma poi se n’è stato tranquillo in un finale che non era certo per lui. Ma domani sarà un’altra storia. Questa è la tappa in cui si può provare a ribaltare la Parigi-Nizza e se starà bene ci proverà. Difficile pensare possa fare tutto solo sulla salita finale, probabile che quantomeno un forcing arrivi anche da prima (anche i suoi compagni oggi non sono sembrati dare tutto).

Per quanto dimostrato oggi, i suoi rivali saranno soprattutto due: Sergio Henao per la classifica generale e Richie Porte per la tappa. Assieme alla sua squadra, oggi il colombiano si è assunto le responsabilità della corsa e vorrà sicuramente rifarsi per aver concesso la possibilità di soffiargli un successo che altrimenti nessuno avrebbe potuto togliergli. Ottimo scalatore, potendo contare forse sulla squadra più solida, il capitano del Team Sky sarà il sorvegliato speciale domani. L’australiano oggi ha mostrato un bel colpo di pedale, su un finale non proprio adatto a lui è stato fulmineo e coraggioso. Domani lo rivedremo sicuramente. Questi tre  saranno rivali, ma potrebbero anche trovare un interesse comune strada facendo, regalando ancor più spettacolo.

Tra gli scalatori Daniel Martin sembra stare bene, ma dovrà presumibilmente lavorare in favore di un Julian Alaphilippe oggi forse un po’ troppo presuntuoso nel finale. In casa Quick-Step Floors è normale puntare sul francese, che in questo tipo di tappe dà meno garanzie, ma che ha dalla sua il cronometro. L’irlandese sarà liberato solo in caso di clamorosa defaillance della maglia gialla.

Un altro che oggi è rimasto sostanzialmente a guardare, senza spendere più del necessario, è Ilnur Zakarin (Katusha-Alpecin), che a sua volta ha bisogno di salite più lunghe per farsi notare. Discorso simile per Jakob Fuglsang (Astana) e Warren Barguil (Team Sunweb), con gli ultimi due che in classifica sono anche lontani(ssimi) potendo così godere di una discreta libertà. Nelle posizioni alte c’è invece ancora Gorka Izagirre (Movistar), che dovrà difendersi dai corridori che lo seguono, tra i quali anche il fratello Ion Izagirre (Bahrain-Merida), apparso oggi più pimpante. Sulla difensiva dovrebbe restare anche Tony Gallopin (Lotto Soudal), che sulle grandi salite se la cava, ma puntando soprattutto sulla regolarità.

Tra i potenziali fuggitivi sarà interessante vedere come decideranno di correre corridori come Sam Oomen (Team Sunweb), anche lui a lungo con i migliori oggi, Steven Kruijswijk (LottoNL-Jumbo), Mathias Frank (Ag2r La Mondiale), Patrick Konrad (Bora-hangrohe), Eduardo Sepulveda (Fortuneo-Vital Concept), ultimo ad arrendersi oggi, e corridori che più volte ci hanno provato, seppur senza fortuna, come Alexey Lutsenko (Astana),  Cyril Gautier (Ag2r La Mondiale) e Ben King (Dimension Data), senza dimenticare un sinora anonimo Pierre Rolland (Cannondale-Drapac), che vorrà provare quantomeno a farsi notare.

METEO PREVISTO

Cielo sereno. Umidità relativa 68%, possibilità di precipitazioni 0%, vento direzione NNE ai 11 km/h. Temperatura prevista: minima 3°, massima 6°.

MAGGIORI INSIDIE

Fondamentale sarà riuscire a scollinare sul penultimo GPM con qualche compagno di squadra al fianco. Nella discesa successiva e nei primi chilometri della salita finale la presenza di un supporto potrebbe esser molto utile per rimanere coperti ed evitare qualsiasi problema. Inoltre, sulla salita finale bisognerà far attenzione a non muoversi troppo presto poiché si rischierebbe di pagare dazio successivamente, venendo ripresi dal gruppo e perdendo secondi fondamentali al traguardo. 

MATERIALE TECNICO

Planimetria Tappa 7
Altimetria Tappa 7
Ultimi chilometri Tappa 7
• SpazioCiclismo è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, per restare sempre aggiornato sulle ultime notizie di ciclismo seguici qui

Crea la tua squadra ideale per la 12ª tappa del Giro 2019 e vinci 78€!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.