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Favoriti Freccia Vallone 2018, Valverde è battibile?

La settimana che porta dall’Amstel Gold Race alla Liegi – Bastogne – Liegi è come da tradizione caratterizzata dalla Freccia Vallone 2018. La classica belga andrà in scena mercoledì 18 aprile e sarà caratterizzata come sempre dal Muro di Huy. Tre le volte in cui i corridori dovranno affrontare questo muro lungo solo 1300 metri che presenta però una pendenza media del 9,6% con alcuni tratti anche al 20% e sarà proprio nella terza scalata a questo muro che con ogni probabilità decidere il vincitore della corsa. Nelle ultime quattro edizioni a dominare la corsa è sempre stato Alejandro Valverde, vincitore della corsa anche nel 2006. Lo spagnolo l’anno scorso si impose davanti a Daniel Martin, tre volte sul podio, e Dylan Teuns.

Favoriti Freccia Vallone 2018

Il Muro di Huy può esser rinominato il Muro del Bala. Nelle ultime quattro edizioni a vincere la corsa è stato infatti Alejandro Valverde (Movistar), che con i suoi cinque successi totali in carriera è il recordman di vittoriedella Freccia Vallone. Quello che per molti è un muro dalle pendenze proibitive per il murciano sembra quasi tratto in falsopiano e domani proverà in tutti i modi a centrare un nuovo successo potendo contare anche su una condizione ottimale. Al fianco lo spagnolo avrà una squadra molto forte in cui spiccano Mikel Landa e Carlos Betancur. I due con ogni probabilità sarebbe i capitani di turno in altre squadre, soprattutto il colombiano che è già salito sul podio nel 2013, ma domani con ogni probabilità dovranno sacrificarsi per Valverde ed avranno il ruolo di posizionarlo nel migliore dei modi sulla salita finale prima del probabile attacco del capitano.

La concorrenza però sarà molto elevata a partire dalla QuickStep – Floors. La squadra belga potrà contare su Philippe Gilbert e Julian Alaphilippe. L’ex Campione del Mondo ha già alzato le braccia al cielo sul traguardo di Huy, ma in queste ultime settimane non è mai sembrato avere il colpo di pedale giusto per iscrivere il suo nome nuovamente nell’Albo d’Oro. Domani avrà comunque una grande occasione con la QuickStep – Floors che avrà anche la carta Alaphilippe da giocarsi. Il francese si è infatti piazzato per due volte sul secondo gradino del podio in due partecipazioni alla Freccia Vallone e domani proverà in tutti i modi ad alzare le braccia al cielo. Molto pericolosa poi una squadra come la Sky. La formazione britannica schiererà al via infatti tre potenziali vincitori sulla carta come Wout Poels, Michal Kwiatkowski e Sergio Henao. In realtà difficilmente Poels riuscirà a dire la sua nel finale visto che la condizione non è ottimale dopo la frattura della clavicola rimediata alla Parigi – Nizza e la prova all’Amstel Gold Race lo ha confermato. Nonostante ciò la Sky può stare tranquilla visto che sia Henao che Kwiatkowski sono saliti sul podio della Freccia ed entrambi hanno concluso la corsa per tre volte nella Top10. Tre punte le avrà anche la Bahrain – Merida dove c’è curiosità per capire le gerarchie. Sulla carta il capitano potrebbe essere Enrico Gasparotto apparso all’Amstel in ottima condizione, ma il corridore italiano ha centrato solo nel 2016 un buon piazzamento in cima al Muro di Huy. Attenzione quindi anche a Vincenzo Nibali, ottavo nel 2012 che sarà domani all’ultimo test prima della Liegi, ed il basco Ion Izagirre.

In casa Lotto Soudal invece il ruolo di capitano potrebbe ricadere sulle spalle di Jelle Vanendert. Il belga ha concluso la corsa per tre volte nella Top10, ma l’ultimo buon piazzamento risale al 2014. Negli ultimi anni complice diversi problemi fisici Vanendert non è mai riuscito a mettersi in mostra, ma quest’anno sembra esser tornato sui suoi livelli e domani sarà da seguire con grande attenzione, senza dimenticare che al via ci saranno anche Tiesj Benoot e Tim Wellens che se in giornata di grazia potrebbero dire la loro. Giornata di grazia che spera di avere Daniel Martin (UAE Team Emirates), autore di un avvio di stagione sottotono fino a questo momento. La Freccia Vallone sembra però esser l’occasione ideale per l’irlandese di rilanciarsi visto che è salito già sul podio in tre occasioni nella classica belga. La squadra araba al via schiererà anche Diego Ulissi e l’ex Campione del Mondo Alberto Rui Costa ed i tre con ogni probabilità faranno corsa parallela così come avevano già fatto Ulissi e Rui Costa nel 2016 quando poi entrambi entrarono nella Top10. Sul podio insieme a Valverde e Martin dodici mesi fa si piazzò Dylan Teuns (BMC), che dopo un buon avvi odi stagione ha un po’ deluso domenica scorsa all’Amstel Gold Race. Il belga vorrà quindi dimostrare domani che quella di domenica era solo una giornata no, ma in casa BMC c’è pronto anche il piano B che risponde al nome di Simon Gerrans.

Se Daniel Martin fino ad oggi non è sembrato in grande condizione lo stesso non si può dire per Michael Valgren (Astana). Il danese ha vinto la Omloop Het Nieuwsbland e soprattutto l’Amstel Gold Race domenica scorsa e partirà con la voglia di prendersi la rivincita sulla Freccia dell’anno scorso quando una bruttissima caduta lo costrinse al ritiro. Il finale di domani però potrebbe esser più adatto ad un corridore come Jakob Fuglsang in casa Astana con il vice-campione olimpico che domenica ha dimostrato di stare molto bene. Altro corridore uscito sicuramente con il morale alle stelle dopo l’Amstel Gold Race è ovviamente Roman Kreuziger (Mitchelton – Scott). Il corridore ceco però non è quasi mai riuscito a brillare nella Freccia Vallone, centrando solo una volta la Top10. Discirso radicalmente opposto invece per il compagno di squadra Michael Albasini che potrebbe quindi alla fine esser il capitano della formazione australiana. Grande attenzione poi a corridori come Rafal Majka (Bora – Hansgrohe), Warren Barguil (Fortuneo – Samsic), Bauke Mollema (Trek – Segafredo), David Gaudu (Groupama – FDJ) ed il terzetto della AG2R La Mondiale con Romain BardetPierre Latour e soprattutto Alexis Vuillermoz.

L’ultimo corridore a vincere prima del dominio di Valverde fu Dani Moreno. Lo spagnolo sulla carta sarebbe un corridore perfetto per la giornata di domani, ma non potrò esser al via visto che si sta ancora riprendendo dopo un infortunio. In casa EF – Drapac quindi ci si affiderà a Rigoberto Uran e Michael Woods. In casa Sunweb invece l’uomo di punta potrebbe esser Michael Matthews che nel 2016 si staccò dal gruppo dei migliori propri nel finale piazzandosi proprio ai margini della Top20. Nel caso l’australiano non riuscirà a dire la sua la leadership dovrebbe ricadere sulle spalle di Simon Geschke o di Sam Oomen, che potrebbero rappresentare due pericolosi outsider. Outsider fra i quali bisogna anche includere il duo della Lotto NL – Jumbo con Robert Gesink e Steven Kruijswijk, ma anche Rudy Molard (Groupama – FDJ), Ilnur Zakarin (Katusha – Alpecin), Tom – Jelte Slagter (Dimension Data), Guillaume Martin (Wanty – Groupe Gobert) e magari l’italiano Mauro Finetto (Delko Marseille Provence KTM).

Borsino dei Favoriti Freccia Vallone 2018

***** Alejandro Valverde
**** Julian Alaphilippe, Enrico Gasparotto
*** Michal Kwiatkowski, Daniel Martin, Dylan Teuns
** Sergio Henao, Roman Kreuziger, Alexis Vuillermoz, Michael Woods
* Michael Albasini, David Gaudu, Jakob Fuglsang, Philippe Gilbert, Michael Valgren

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