Freccia Vallone 2018, Gasparotto: “All’improvviso mi son mancate le gambe”

Bahrain-Merida protagonista alla Freccia Vallone 2018, ma senza il risultato sperato. La bella azione nel finale di Vincenzo Nibali, partito a 50 chilometri dal traguardo per indurire la corsa assieme ad altri attaccanti, non ha avuto buon esito, così come nel finale non è riuscito poi a farsi valere Enrico Gasparotto, capitano designato della formazione emiratina dopo la sua ottima Amstel Gold Race, conclusa in terza posizione. Già quinto in passato della classica forse a lui meno adatta del Trittico delle Ardenne, il 36enne ha fatto invece fatica sul Muro di Huy, perdendo contatto al momento chiave, quando c’è stato il decisivo cambio di ritmo.

Il lavoro ha dato comunque i suoi frutti, se l’obiettivo era sfiancare Alejandro Valverde e i suoi compagni, ma ad approfittarne per spodestare lo spagnolo dopo quattro successi consecutivi è stato Julian Alaphilippe, non il friulano, che nell’ultimo chilometro non ha avuto le forze per reggere il ritmo dei rivali. “All’improvviso mi son mancate le gambe – ammette – Quando mancavano 500 metri all’arrivo non ce l’ho fatta a restare con i migliori. Mi son sentito stanco, senza dimenticare che è stata una Freccia più dura del solito, con circa 3100 metri di dislivello”.

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