Giro d’Italia 2019, Presentazione Percorso e Favoriti Seconda Tappa: Bologna – Fucecchio

Il Giro d’Italia 2019 si muove verso Sud subito con una tappa con qualche difficoltà interessante. I corridori ripartiranno infatti da Bologna alla volta di Fucecchio, affrontando 205 chilometri non troppo lineari. Dopo 50 chilometri verrà superata la salita verso La Serra, non registrata come GPM, per poi sconfinare in provincia di Prato e quindi in quella di Firenze. Superato lo strappo di Montespertoli, primo Traguardo Volante di giornata seguito poco dopo da quello di Empoli, si salirà verso Montalbano / il Castra (3ª cat., 5,8 km al 6,8%, 13,0% max) e quindi verso il pedalabile San Baronto (4ª cat., 11,3 km al 2,4%, 10,0% max), in provincia di Pistoia. Difficoltà non impossibili da superare per le ruote veloci, per altro ancora freschissime, che decreteranno principalmente la prima maglia azzurra di questa edizione.

Dopo una breve discesa, gli ultimi 22 chilometri fino a Fucecchio saranno quasi totalmente pianeggianti, situazione che dovrebbe favorire il ricompattarsi del gruppo e un conseguente arrivo in volata.

ORARIO DI PARTENZA: 12:10
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 16:59 – 17:28
DIRETTA TV: 10:20 – 15:00 Raisport+ / 15:00 – 18:00 Rai2 / 13:25 – 17:30 Eurosport 1
HASHTAG UFFICIALE: #Giro102

Favoriti Seconda Tappa Giro d’Italia 2019

Entrando nel capitolo volata, il primo nome da citare è quello di Elia Viviani (Deceuninck-Quick-Step). Il Campione d’Italia l’anno scorso timbrò il cartellino ben quattro volte e quest’anno non vorrà essere da meno cominciando già dalla seconda tappa, come fatto l’anno scorso ad Haifa. Il suo treno è una garanzia, quindi è molto probabile che sarà lui l’uomo da battere. I suoi rivali più pericolosi dovrebbero essere Fernando Gaviria (UAE Team Emirates) e Pascal Ackermann (BORA-hansgrohe). Il colombiano, grande protagonista sulle strade del Giro nel 2017, non vince in volata dallo scorso 25 febbraio, proprio contro Viviani ad Abu Dhabi, e non corre dalla Parigi-Roubaix, quindi più che altro andrà valutata la sua condizione fisica. Il tedesco sta invece decisamente meglio, avendo concluso l’avvicinamento al Giro con la prestigiosa vittoria al GP di Francoforte e potrebbe essere il vero outsider per le volate in questa edizione.

Anche Caleb Ewan (Lotto Soudal) sta molto bene dopo aver ritrovato la gamba migliore al Giro di Turchia e non andrà per nulla sottovalutato, anche se i percorsi accidentati come quello in programma oggi non sono esattamente il suo forte. Un altro corridore da tenere d’occhio sarà il francese Arnaud Démare (Groupama-FDJ), che quest’anno ha deciso di cimentarsi al Giro dopo un inizio di stagione non troppo positivo, che lo vede ancora a digiuno di successi. L’esperienza del 27enne velocista è però innegabile e potrebbe rivelarsi un cliente scomodo.

Per quanto riguarda gli altri italiani oltre a Viviani, Jakub Mareczko (CCC Team) e Davide Cimolai (Israel Cycling Academy) sono i più indicati per giocarsi il successo di tappa, ma dovranno davvero non sbagliare nulla. Dovranno invece superarsi altri velocisti nostrani quali Manuel Belletti (Androni-Sidermec), Paolo Simion (Bardiani CSF), Sacha Modolo (EF Education First), Marco Canola (NIPPO-Vini Fantini-Faizanè) e il giovane Matteo Moschetti (Trek-Segafredo) per salire fino al podio. L’esperienza potrebbe invece aiutare Giacomo Nizzolo (Dimension Data), anche se però è a secco dallo scorso febbraio.

Altri corridori in grado di ben figurare in volata sono José Joaquin Rojas (Movistar), Grega Bole (Bahrain-Merida), Juan José Lobato (NIPPO-Vini Fantini-Faizanè) e Marco Haller (Katusha-Alpecin).

Borsino dei favoriti Seconda Tappa Giro d’Italia 2019

***** Elia Viviani
**** Pascal Ackermann, Fernando Gaviria
***Arnaud Démare, Caleb Ewan, Jakub Mareczko
** Davide Cimolai, Juan José Lobato, Giacomo Nizzolo, Matteo Moschetti
* Marco Canola, Paolo Simion, Sacha Modolo, Manuel Belletti, Marco Haller

Meteo Previsto Seconda Tappa Giro d’Italia 2019

Piogge sparse. Precipitazioni: 40%. Umidità: 68%. Vento: 24 km/h verso SSW. Temperature: minima 14°, massima 16°.

Maggiori insidie Seconda Tappa Giro d’Italia 2019

Le prime tappe dei Grandi Giri hanno sempre come incognita principale quella delle cadute. La volontà di moltissimi corridori di stare il più possibile nell’avanguardia del gruppo e le alte velocità, soprattutto nel finale, sono situazioni ad altissimo rischio. Inoltre, se l’asfalto dovesse essere viscido, questo aumenterà esponenzialmente per l’intero gruppo.

Altimetria e Planimetria Seconda Tappa Giro d’Italia 2019

Cronotabella Seconda Tappa Giro d’Italia 2019

Giro d'italia 2019 Tappa 2 Cronotabella
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