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Giro d’Italia 2017, Top/Flop del Giorno

La nostra rubrica che, tra il serio ed il faceto, traccia il bilancio della giornata appena conclusasi al Giro d’Italia 2017.

TOP

Tom Dumoulin (Team Sunweb): Il corridore del Team Sunweb è il primo olandese a vincere il Giro d’Italia. Lo fa dominando la corsa durante tutte e tre le settimane, visto che se non fosse stato per il problema fisiologico di Bormio il Giro forse lo avrebbe vinto con un distacco molto più ampio sugli avversari. Nella cronometro fa il suo dovere staccando tutti i suoi avversari nei primi due settori, per poi nell’ultimo settore controllare la situazione.

Josh van Emden (Lotto NL – Jumbo): Per “colpa” di Dumoulin domani nessun quotidiano sportivo nei Paesi Bassi avrà in copertina il corridore della Lotto NL – Jumbo. A vincere la cronometro da Monza a Milano però è proprio Van Emden, autore di una prova super.

Manuel Quinziato (BMC): Quella odierna è stata l’ultima cronometro al Giro d’Italia per Quinziato. Il Campione nazionale a cronometro italiana ha deciso di onorarla nel migliore dei modi con uno splendido terzo posto che vale come una vittoria.

FLOP

Thibaut Pinot (FDJ): In molti pensavano che il francese oggi fosse l’avversario principale di Dumoulin per la maglia rosa. Il portacolori della FDJ però delude profondamente nei 29 chilometri fra Monza e Milano, facendo segnare un tempo peggiore di quella di Quintana che sicuramente è meno adatto a questo tipo di prove. Giornata no che costringe Pinot a rinunciare al podio finale, chiudendo così il Giro con un pizzico di amarezza.

Vasil Kiryienka (Sky): Spesso l’ex Campione del Mondo a cronometro non ha fatto le prove contro il tempo al massimo nei Grandi Giri per risparmiarsi in favore dei capitani. Oggi però il bielorusso ha dato il massimo, ma il risultato è stato negativo. Un quarto posto a 31 secondi da Van Emden è sicuramente sotto le aspettative  che pone la parola fine su un Giro anonimo.

Ilnur Zakarin (Katusha – Alpecin): Salire sul podio era sicuramente difficile, ma il russo ieri aveva dichiarato di sperarci ancora. La cronometro odierna però è molto sotto le aspettative con un ritardo pesante sul traguardo di 1’49” da Van Emden.

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