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Settimana Coppi e Bartali 2020, definite le sei tappe del percorso di gara

A due mesi dalle prime pedalate, prende forma la Settimana internazionale Coppi e Bartali. La breve corsa a tappe organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia si terrà da mercoledì 25 a domenica 29 marzo e consterà di sei frazioni, due di queste concentrate nella prima giornata di gare, che prevederà, come da tradizione, due semitappe. Si tratta di un appuntamento che negli anni ha acquisito una connotazione sempre più internazionale, come si evince anche dal recente Albo d’Oro, che vede, andando a ritroso, i nomi dell’australiano Lucas Hamilton, dell’italiano Diego Rosa e del francese Lilian Calmejane.

La Settimana Coppi e Bartali 2020 verrà presentata ufficialmente lunedì 9 marzo a Cesenatico, ma gli organizzatori hanno già fatto trapelare le coordinate del percorso. Due tappe distinte, come detto, per la giornata inaugurale, che si svolgerà tutta a Gatteo (Forlì Cesena). Al mattino la frazione in linea, con partenza e arrivo nel territorio dell’entroterra del comune romagnolo; al pomeriggio, poi, la classica cronosquadre con partenza dalla Riviera e arrivo in paese.

Giovedì 26 marzo sarà la volta della Riccione-Sogliano al Rubicone, che non sarà però una replica rispetto alla tappa dell’anno scorso, con medesimi partenza e arrivo, vinta da Mikel Landa: “La frazione presenterà un tracciato inedito”, anticipano gli organizzatori. Il menù di venerdì 27 prevede invece un “giro” che inizierà e terminerà a Riccione: “Durante questa frazione gli atleti scaleranno il Monte Carpegna, cima cara a Marco Pantani”, fanno sapere dal Gs Emilia.

Sabato 28 i corridori affronteranno la quinta tappa, con partenza e arrivo a Forlì, per una soluzione anche in questo caso già “sperimentata” nel 2019. Il gran finale,  previsto per domenica 29, si svolgerà invece in uno scenario completamente nuova. “Per noi rappresenta una sorta di ritorno alle origini – le parole degli organizzatori della Settimana Coppi e Bartali – Sarà infatti la Toscana con la città di Prato, grazie alla forte volontà di un gruppo di appassionati, a ospitare la partenza e l’arrivo della frazione conclusiva della gara che, nel 1999, nacque proprio in questa regione con la denominazione di Memorial Cecchi Gori”.

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